pilastro della corte ducale, aveva 74 anni
Addio a Franco Zoboli, impersonò il duca Borso
Franco Zoboli, 74 anni, storico esponente del Palio di Ferrara, è deceduto la notte scorsa a causa delle complicanze dovute ad una grave patologia. «È morta una figura storica del Palio di Ferrara»....
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Franco Zoboli, 74 anni, storico esponente del Palio di Ferrara, è deceduto la notte scorsa a causa delle complicanze dovute ad una grave patologia.
«È morta una figura storica del Palio di Ferrara». Così, ieri mattina, raggiunto al telefono, Gianbaldo Perugini, altra figura importante dell’Ente Palio, ha voluto ricordare Franco Zoboli, 74 anni, stroncato da una grave malattia e deceduto nella notte tra mercoledì e ieri. Zoboli per oltre un decennio, durante le diverse sfilate della Corte Ducale, aveva, sempre impeccabilmente, impersonato il duca Borso d’Este, al quale (in un ideale parallelo storico) lo legavano una certa somiglianza fisica e l’amore per Ferrara e la cultura. Era un grandissimo appassionato di tutto quanto era Palio, «persona - ricorda ancora l’amico Perugini - di grande generosità, da tutti conosciuto e stimato. Basti dire che durante le “uscite” del Palio, lo stesso Zoboli e la moglie si fermavano davanti ad alcuni turisti per spiegare loro chi era stato Borso e le parti più salienti della storia di quella, inimitabile, Ferrara. Faceva parte - ripete Perugini - della Corte Ducale, ma in queste ore mi stanno arrivando messaggi di cordoglio da tutte le 8 contrade di Ferrara perché Franco era amato da tutti. Lascia un grande vuoto in noi». (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«È morta una figura storica del Palio di Ferrara». Così, ieri mattina, raggiunto al telefono, Gianbaldo Perugini, altra figura importante dell’Ente Palio, ha voluto ricordare Franco Zoboli, 74 anni, stroncato da una grave malattia e deceduto nella notte tra mercoledì e ieri. Zoboli per oltre un decennio, durante le diverse sfilate della Corte Ducale, aveva, sempre impeccabilmente, impersonato il duca Borso d’Este, al quale (in un ideale parallelo storico) lo legavano una certa somiglianza fisica e l’amore per Ferrara e la cultura. Era un grandissimo appassionato di tutto quanto era Palio, «persona - ricorda ancora l’amico Perugini - di grande generosità, da tutti conosciuto e stimato. Basti dire che durante le “uscite” del Palio, lo stesso Zoboli e la moglie si fermavano davanti ad alcuni turisti per spiegare loro chi era stato Borso e le parti più salienti della storia di quella, inimitabile, Ferrara. Faceva parte - ripete Perugini - della Corte Ducale, ma in queste ore mi stanno arrivando messaggi di cordoglio da tutte le 8 contrade di Ferrara perché Franco era amato da tutti. Lascia un grande vuoto in noi». (m.puli.)
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