Interventi strutturali per il ponte chiuso Si allungano i tempi
SAN NICOLÒ. La questione del ponte bailey non sarà risolta in tempi brevi. Il manufatto che si trova sul Po di Primaro e che collega la minuscola località di Bova di Marrara che conta solamente 140...
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SAN NICOLÒ. La questione del ponte bailey non sarà risolta in tempi brevi. Il manufatto che si trova sul Po di Primaro e che collega la minuscola località di Bova di Marrara che conta solamente 140 abitanti che fa parte del Comune di Ferrara, con San Nicolò, che invece si trova nel Comune di Argenta, 800 i residenti, chiuso da un paio di settimane in seguito ad un’ordinanza emessa dal Comune di Ferrara, ha necessità di un intervento strutturale.
«Non si tratta di riparare soltanto alcune assi - spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Argenta, Sauro Borea - ma occorre rifare l’impalcato in modo tale da poter garantire un intervento duraturo e stiamo parlando non di poche centinaia di euro. Mi sono incontrato con i dirigenti del Comune di Ferrara i quali dovranno compiere una valutazione tecnica supportata da un progettista e poi decidere come poter intervenire. Come Comune di Argenta - conclude l’assessore Borea - siamo già intervenuti sul ponte di via Fascinata che è a metà tra i comuni di Argenta e Ferrara, proprio come quello tra Bova e San Nicolò e la spesa l’abbiamo sostenuta noi rifacendo la pavimentazione con cubetti di porfido.» I disagi, soprattutto per la popolazione anziana di Bova che si reca a San Nicolò per fare la spesa o sbrigare altre incombenze sono destinati a protrarsi. Martedì sera intanto si doveva svolgere un incontro nella sala della rappresentanza di partecipazione di San Nicolò ma in realtà l’incontro non si è svolto in quanto il presidente Enrico Gamberoni si trova attualmente ricoverato in ospedale. Il consigliere comunale Enzo Zanoli, che risiede a San Nicolò ha promesso di farsi interprete del problema con l’assessore Borea e gli amministratori argentani. Anni fa il ponte fu vietato ai mezzi pesanti per diversi mesi fino a quando venne compiuto un intervento di rinforzo. A quel tempo i lavori costarono circa 500 milioni somma divisi a metà tra i comuni di Ferrara e di Argenta.(m.bar.)
«Non si tratta di riparare soltanto alcune assi - spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Argenta, Sauro Borea - ma occorre rifare l’impalcato in modo tale da poter garantire un intervento duraturo e stiamo parlando non di poche centinaia di euro. Mi sono incontrato con i dirigenti del Comune di Ferrara i quali dovranno compiere una valutazione tecnica supportata da un progettista e poi decidere come poter intervenire. Come Comune di Argenta - conclude l’assessore Borea - siamo già intervenuti sul ponte di via Fascinata che è a metà tra i comuni di Argenta e Ferrara, proprio come quello tra Bova e San Nicolò e la spesa l’abbiamo sostenuta noi rifacendo la pavimentazione con cubetti di porfido.» I disagi, soprattutto per la popolazione anziana di Bova che si reca a San Nicolò per fare la spesa o sbrigare altre incombenze sono destinati a protrarsi. Martedì sera intanto si doveva svolgere un incontro nella sala della rappresentanza di partecipazione di San Nicolò ma in realtà l’incontro non si è svolto in quanto il presidente Enrico Gamberoni si trova attualmente ricoverato in ospedale. Il consigliere comunale Enzo Zanoli, che risiede a San Nicolò ha promesso di farsi interprete del problema con l’assessore Borea e gli amministratori argentani. Anni fa il ponte fu vietato ai mezzi pesanti per diversi mesi fino a quando venne compiuto un intervento di rinforzo. A quel tempo i lavori costarono circa 500 milioni somma divisi a metà tra i comuni di Ferrara e di Argenta.(m.bar.)
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