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il processo bis 

L’amico del killer accusato di omissione di soccorso

Le accuse più gravi, quelle di concorso in omicidio e favoreggiamento, sono state archiviate. Ma per William Biancucci, l’amico che accompagnò Bertocchi a Fossanova San Marco il 24 luglio 2016, resta...

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Le accuse più gravi, quelle di concorso in omicidio e favoreggiamento, sono state archiviate. Ma per William Biancucci, l’amico che accompagnò Bertocchi a Fossanova San Marco il 24 luglio 2016, resta la contestazione di omissione di soccorso. La sua posizione era stata stralciata, e la procura aspettava solo l’esito del processo-Bertocchi per procedere formalizzando la richiesta di rinvio a giudizio.

Biancucci ha sempre sostenuto di non sapere che Bertocchi aveva portato con sè un’arma, e di essere all’oscuro delle intenzioni dell’amico. Agli inquirenti, che lo avevano ascoltato a lungo dopo l’arresto di Bertocchi, aveva spiegato di avere accompagnato l’amico a Fossanova solo per un chiarimento su alcuni lavori alla casa. E di essere fuggito insieme a lui, dopo la sparatoria, spinto dalla paura di essere implicato. Biancucci non era stato arrestato, ma solo indagato a piede libero per concorso in omicidio, favoreggiamento e omissione di soccorso. Ed è solo di quest’ultima accusa che ora è chiamato a rispondere.

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