vigarano mainarda
Maxi bollette acqua La società calcistica bacchetta il sindaco
VIGARANO MAINARDA. Continua a tenere banco la querelle tra l’Asd Vigarano e Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda per il pagamento delle bollette dell’acqua degli impianti sportivi di Vigarano...
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VIGARANO MAINARDA. Continua a tenere banco la querelle tra l’Asd Vigarano e Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda per il pagamento delle bollette dell’acqua degli impianti sportivi di Vigarano Mainarda e Pieve. Sulla vicenda interviene il presidente dell’Asd Vigarano Fabio Bruschi . «Fin dalla presa in consegna degli impianti l’Asd Vigarano ha fatto presente che l’impianto di fornitura d’acqua era interessato da perdite di notevole rilevanza. Come è noto la manutenzione straordinaria è a carico del comune che però non è mai intervenuto, con la conseguenza di bollette di notevole entità senza mai procedere alle riparazioni. Il Comune ha, a nostra insaputa, prosegue Bruschi, provveduto ad una voltura d’ufficio, con la conseguenza che ci siamo visti recapitare bollette di importi considerevoli per acqua che non abbiamo consumato».
Bruschi poi inquadra la situazione dell’impianto di Vigarano Mainarda: «Al contatore di energia elettrica sono collegati due soggetti privati, solo di recente grazie all’intervento del legale dell’associazione, uno dei due soggetti privati ha provveduto al pagamento di alcune bollette. Il Comune ci aveva assicurato l’installazione di diversi e separati contatori. Cosa mai avvenuta».
Bruschi poi precisa la situazione del pulmino: «Diversamente dal passato l’amministrazione ci ha chiesto di partecipare alle spese per il pulmino. Non comprendiamo quale sia il criterio di valutazione, considerando che alcune associazioni che solo nominalmente avevano sede in Vigarano, sono state agevolate al contrario della nostra. Siamo stati coinvolti in una causa civile per danni perché gli uffici comunali ci hanno indicato come proprietari di una struttura presente nell’impianto di Vigarano Mainarda con la quale nulla abbiamo a che fare. Nel 2015 quando gestivamo un solo impianto abbiamo ottenuto contributi dal Comune per 7000 euro, quando ci siamo caricati della gestione di 2 impianti sportivi ne abbiamo ottenuto 3.600».
Bruschi poi inquadra la situazione dell’impianto di Vigarano Mainarda: «Al contatore di energia elettrica sono collegati due soggetti privati, solo di recente grazie all’intervento del legale dell’associazione, uno dei due soggetti privati ha provveduto al pagamento di alcune bollette. Il Comune ci aveva assicurato l’installazione di diversi e separati contatori. Cosa mai avvenuta».
Bruschi poi precisa la situazione del pulmino: «Diversamente dal passato l’amministrazione ci ha chiesto di partecipare alle spese per il pulmino. Non comprendiamo quale sia il criterio di valutazione, considerando che alcune associazioni che solo nominalmente avevano sede in Vigarano, sono state agevolate al contrario della nostra. Siamo stati coinvolti in una causa civile per danni perché gli uffici comunali ci hanno indicato come proprietari di una struttura presente nell’impianto di Vigarano Mainarda con la quale nulla abbiamo a che fare. Nel 2015 quando gestivamo un solo impianto abbiamo ottenuto contributi dal Comune per 7000 euro, quando ci siamo caricati della gestione di 2 impianti sportivi ne abbiamo ottenuto 3.600».
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