Pronto soccorso, tempi rispettati
Visita al cantiere della nuova struttura. L’opera finanziata da CariCento con 2 milioni di euro
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CENTO. Per arrivare ad agosto alla fine dei lavori, saranno questi i mesi più intensi nel cantiere del nuovo Pronto Soccorso. Poi si proseguirà con le fasi di collaudo e certificazione. In autunno, la consegna delle chiavi. A fare il punto sull'andamento dei lavori, il direttore dei lavori Dario Arnone dello Studio Plicchi di Bologna che ha progettato l'opera, finanziata per 2milioni di euro dalla Fondazione CariCento. Un intervento importante e complesso che ha richiesto una grande opera di progettazione e impegno nella sua realizzazione da parte della Scianti Costruzioni, a partire dalle fondamenta per arrivare a consegnare alla città una struttura strategica e di elevata qualità. Presenti alla visita, per constatare i tanti passi in avanti compiuti all'interno del cantiere, il direttore generale Azienda Usl Ferrara Claudio Vagnini, la direttrice del Distretto Ovest Nicoletta Natalini, il presidente Nevio Finotelli con una rappresentanza del comitato consultivo misto del Distretto, la Fondazione CariCento con il segretario generale Massimo De Luca, i consiglieri Marina Malagodi, Fabio Accorsi, Sandro Balboni e AnnaRita Cestari, l'assessore MariaCristina Barbieri, il consigliere comunale delegato alla sanità Stefano Parro, Daniele Cariani (medico responsabile Ps ospedale di Cento) e tanti professionisti interessati allo sviluppo dei lavori. Ci sarà, ha spiegato Arnone, «un nuovo appalto per la sistemazione delle aree esterne, viabilità, posti auto e illuminazione». Il Ps, una struttura di 1.036 mq che, ospiterà «al piano terra, doppio ingresso e percorsi separati, già a partire dalla camera calda, per codici rossi e codici bianchi. Da una parte, l'ingresso e la sala d'attesa per gli utenti, dall'altra gli spazi riservati al personale sanitario per triage, Osservazione breve intensiva (Obi) e ambulatori visita, dove i pazienti riceveranno le prime cure. In queste settimane si sta completando la parte impiantistica, poi si procederà con la posa del controsoffitto modulare». Lavori in corso anche nel corridoio che unirà il nuovo Ps con l'attuale radiologia. Al primo piano, una variante proposta di recente dal Ccm e Asl, accolta dalla Fondazione CariCento: «L'area gessi con sala specifica, sala d'attesa e ambulatorio visita. Poi, spazi destinati al personale sanitario, studi medici, depositi e la centrale termica, parte più complessa e cuore pulsante degli impianti che faranno funzionare il nuovo Ps». Sulla scia dell'odg approvato in consiglio, il direttore generale Vagnini: «Sono comprensibili i dubbi e le paure che possono avere i cittadini, ma ritengo non sia etico né corretto far passare la riorganizzazione funzionale come tentativo di depotenziare l'ospedale e i suoi servizi, perché non è vero. L'Asl, con la Fondazione CariCento, sta investendo importanti risorse sul Santissima Annunziata». Sarà l'Asl a fornire il nuovo Ps degli arredi e della strumentazione “più moderna, per migliorare il quadro diagnostico, le condizioni di lavoro degli operatori, ma soprattutto la qualità dei servizi forniti ai pazienti”. Poi i lavori imminenti nell'ala della chirurgia: “E' evidente che puntiamo sul futuro del Ss. Annunziata. Qui ci sono grandi professionalità e reparti di eccellenza. Ma occorre che i cittadini lo sappiano, ne siano consapevoli e che continuino a rivolgersi con fiducia all'ospedale».
Beatrice Barberini
Beatrice Barberini
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