D’estate si impara la matematica
Porto Garibaldi, gli alunni delle elementari hanno vinto il bando del Ministero
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PORTO GARIBALDI. Con il progetto "I love stem” gli alunni della scuola primaria di Porto Garibaldi hanno vinto il bando del Ministero per le Pari Opportunità denominato “In estate si imparano le Stem. Campi estivi di scienze, matematica, informatica e coding”.
Lo scopo del bando è quello di promuovere le pari opportunità, contrastando gli stereotipi nei percorsi scolastici.
ll progetto è finalizzato a favorire lo sviluppo di atteggiamenti positivi nei confronti della matematica e della conoscenza scientifica. Particolare attenzione è rivolta all’uso delle tecnologie: gli alunni, partendo da conoscenze essenziali in ambito tecnico, diventano capaci di applicare in modo creativo i nuovi saperi.
Sono coinvolti nel progetto, che prosegue durante l'estate, 25 alunni di classi quinta della primaria e una prima media, che si cimenteranno tra matematica in cucina, arte e matematica, musica e matematica, stampa 3D, storytelling, coding in piscina, microbotica e altro, con il coinvolgimento della Fab Lab Spazio Marconi e della cooperativa sociale Girogirotondo.
Sono previsti infine due laboratori di chimica e fisica, presso uno spazio altamente attrezzato per la conoscenza come l’opificio Fondazione Golinelli a Bologna. Referente del progetto è l'insegnante Maria Angela Zanetti.
Entusiasta, la dirigente scolastica reggente Maria Gaiani, spiega che «il progetto si inserisce pienamente nella progettazione di scuola che mira ad introdurre nuovi modelli di insegnamento-apprendimento, a favorire l’inclusione e l’integrazione degli alunni, che presentano bisogni educativi speciali e a promuovere le eccellenze».
Un motivo d’orgoglio per la scuola, per gli insegnanti e per tutti i ragazzi che si sono impegnati.
Lo scopo del bando è quello di promuovere le pari opportunità, contrastando gli stereotipi nei percorsi scolastici.
ll progetto è finalizzato a favorire lo sviluppo di atteggiamenti positivi nei confronti della matematica e della conoscenza scientifica. Particolare attenzione è rivolta all’uso delle tecnologie: gli alunni, partendo da conoscenze essenziali in ambito tecnico, diventano capaci di applicare in modo creativo i nuovi saperi.
Sono coinvolti nel progetto, che prosegue durante l'estate, 25 alunni di classi quinta della primaria e una prima media, che si cimenteranno tra matematica in cucina, arte e matematica, musica e matematica, stampa 3D, storytelling, coding in piscina, microbotica e altro, con il coinvolgimento della Fab Lab Spazio Marconi e della cooperativa sociale Girogirotondo.
Sono previsti infine due laboratori di chimica e fisica, presso uno spazio altamente attrezzato per la conoscenza come l’opificio Fondazione Golinelli a Bologna. Referente del progetto è l'insegnante Maria Angela Zanetti.
Entusiasta, la dirigente scolastica reggente Maria Gaiani, spiega che «il progetto si inserisce pienamente nella progettazione di scuola che mira ad introdurre nuovi modelli di insegnamento-apprendimento, a favorire l’inclusione e l’integrazione degli alunni, che presentano bisogni educativi speciali e a promuovere le eccellenze».
Un motivo d’orgoglio per la scuola, per gli insegnanti e per tutti i ragazzi che si sono impegnati.
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