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«Così ho perso la liquidazione» 

«Così ho perso la liquidazione» 

Nel racconto di una donna i risparmi di una vita andati in fumo in un attimo

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Tra i presenti, ieri mattina, all’assemblea coordinata da Federconsumatori (dal presidente Roberto Zapparoli) che si è svolta alla Rivana Garden di via Pesci, c’era anche una pensionata “speciale” (che ha chiesto di mantenere l’anonimato) e portatrice di una storia del tutto particolare.

«Posso dire che in questo dissesto bancario che stiamo vivendo in maniera drammatica - ha detto l’anziana - io ho perso tutta la mia liquidazione, che era abbastanza consistente - dice la donna - . Ma posso dire di più: alcuni impiegati/funzionari della banca, in particolare una donna, mi hanno fatto credere ciò che non era vero. Proponevano soluzioni d’investimento che loro stessi sapevano essere impossibili. È questa - prosegue la ex risparmiatrice Carife - la cosa che più mi ha dato fastidio in tutta questa vicenda. Loro sapevano di proporre investimenti che avrebbero avuto vita breve, molto breve. In più - dice ancora la donna - molti di questi dirigenti ruotavano e venivano trasferiti in altre filiali. Anche questa è una cosa che ci ha subito insospettiti».

Intanto, per fare il punto della situazione, gli Amici della Carife (rappresentati da Marco Cappellari) e gli Azzerati sono stati ricevuti giovedì scorso dai vertici di Bper Banca a Modena.

A rappresentare quella grande fetta di risparmiatori che in seguito al decreto Salvabanche ha subito una perdita di patrimonio in termini di valore delle azioni della banca e della azioni subordinate, c’erano Marco Cappellari e Mirko Tarroni, arrivati per l’appuntamento appositamente da Ferrara.

«Abbiamo avuto un primo incontro con il direttore generale del gruppo bancario Fabrizio Togni ed altri funzionari della Banca Popolare dell’Emilia Romagna - spiega Cappellari - nel quale abbiamo fatto presente tutte le problematiche legate ai risparmiatori ferraresi e alla nostra richiesta di attenzione per questa situazione. L’impressione che ne abbiamo ricavato è stata positiva - ha detto ancora Cappellari - , ci siamo dati appuntamento per un prossimo incontro da svolgersi più avanti».

Dallo scorso 30 giugno la Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara ha cessato di esistere come banca ponte, dopo il salvataggio del 22 novembre (il decreto Salvabanche) ed ora fa parte del gruppo Bper. (m.puli.)

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