L’abbandono di rifiuti rimane un’emergenza
Nel territorio continuano le segnalazioni: i cittadini chiedono controlli A Cologna lasciati sacchi di immondizia puzzolente e perfino un frigorifero
COLOGNA. A quanto pare non si placa la dissemina abusiva della immondizia a cielo aperto sul territorio comunale di Berra.
Questa volta, e non è la prima, ad essere presa di mira è stata la via Provinciale a Cologna, un tratto dismesso molti anni fa per raddrizzare una curva, comunemente chiamato “viarulon”, ma non chiuso in quanto porta ad una via abitata. Approfittandone della collocazione ricoperta da una folta vegetazione e di un tratto di strada aperto in entrambi i lati, chiunque si può infilare ed indisturbato rilascia quantitativi enormi di immondizia.
L’ultimo abbandono riguarda addirittura un congelatore a pozzo per uso domestico, uno pneumatico e diversi sacchi blu contenenti con ogni probabilità materiale di scarto da cucina, sentite l’enorme puzza e fetore che emanano.
«Ho ricevuto la segnalazione giovedì mattina - spiega il vicesindaco Filippo Barbieri - e ho immediatamente fatto la segnalazione a Clara, che ora provvederà alla bonifica».
Una situazione intollerante (e non l’unica nel territorio comunale) alla quale i cittadini da tempo richiedono interventi concreti per arginare il problema e, soprattutto, per evitare costi di bonifica che si ripercuotono sugli utenti. Già nel gennaio scorso, fra le altre cose, anonimi avevano lasciato lastre di eternit, materiale tossico se disperso nell’aria: nell’occasione erano intervenuti anche i carabinieri, i quali avevano consigliato di togliere la folta vegetazione che fa da barriera e protezione per i malintenzionati, però adesso la vegetazione è più florida che mai. Qualche cittadino aveva anche proposto la chiusura della strada da una parte, in modo che i residenti potessero ugualmente uscire ed entrare, ma chi andava per scaricare abusivamente si trovava davanti un ostacolo in più, ma anche questo consiglio per ora non ha trovato alleati. (d.m.)
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