Precedente con sanzioni: il caso ambulanze
L’Ispettorato ha recentemente inflitto una pesante penalizzazione ad un’associazione di volontariato
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Nel giro di poche settimane le cronache locali hanno riportato almeno due casi di controlli ad hoc sull’applicazione di leggi in materia di lavoro in sanità. Un terreno diventato oggi particolarmente scivoloso per le aziende pubbliche del settore (Asl, aziende ospedaliere) perché si trovano a fare i conti da una parte con l’esigenza di “razionalizzare” i costi, personale compreso (in provincia sono stati tagliati centinaia di posti nell’ultimo quinquennio), e dall’altra con la richiesta di rispettare obblighi che richiedono investimenti nella direzione opposta. Le contestazioni dell’Ispettorato del Lavoro sul mancato rispetto dell’orario di lavoro, recentemente comunicate all’Asl di Ferrara, si aggiungono alle sanzioni per centinaia di migliaia di euro inflitte ad un’associazione di volontariato della provincia, che avrebbe impiegato personale volontario come fosse personale dipendente. L’associazione ha annunciato ricorso, ma il duplice intervento dell’Ispettorato sta facendo comunque emergere lacune nell’organizzazione e nell’assetto delle aziende sanitarie che oggi richiedono risposte adeguate. Sulla partita delle ambulanze la Regione sta revisionando assieme alle Asl il sistema dei rapporti e delle convenzioni col mondo del volontariato per evitare possibili abusi e situazioni di sfruttamento del lavoro che potrebbero riflettersi anche sulla sicurezza del servizio. Il nodo dell’orario di lavoro si è posto invece, in particolare, dopo l’introduzione della legge 161/2014. Una normativa che è entrata in vigore un anno dopo, il 25 novembre 2015, per mettere le aziende nelle condizioni di potersi organizzare. Tra gli aspetti regolamentati dalla legge ci sono turni non superiori a 12 ore 50’, il rispetto del limite massimo di 48 ore di durata media dell'orario di lavoro settimanale, compreso lo straordinario, del limite minimo di 11 ore continuative di riposo nell'arco di un giorno e di 35 ore per il riposo settimanale.
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