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escursione movimentata

Fumo a bordo: centosei passeggeri portati in salvo

I vigili del fuoco di Codigoro al lavoro sulla motonave Principessa
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I vigili del fuoco di Codigoro al lavoro sulla motonave Principessa

Gorino, gruppo elettrogeno in tilt sulla motonave Principessa. Intervengono i vigili del fuoco e la Capitaneria 

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GORINO. Stavano pranzando a bordo, durante una escursione nel Delta, quando sono stati invasi dal fumo proveniente dalla sala macchine. Per i 106 passeggeri della Motonave Principessa, la gita di ieri al Faro di Goro ha riservato un fuori programma che si è concluso per fortuna senza nessuna grave conseguenza, anche grazie alla prontezza con cui il comandante, Luigi Schiavi, ha affrontato la situazione.

Tutta colpa del surriscaldamento del gruppo elettrogeno, il motore “di riserva” che si trova a bordo in caso di guasti al motore principale. Forse le altre temperature sono state all’origine dell’inconveniente: i pannelli ignifughi hanno impedito che le fiamme si sviluppassero a bordo, ma non hanno potuto evitare lo sprigionarsi di un fumo denso e acre che in pochi minuti dalla sala macchine si è diffuso in tutta la motonave.

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La Principessa in quel momento si trovava al Faro di Goro e i turisti stavano pranzando. Il comandante non ha perso un attimo e ha applicato alla lettera il protocollo. Ha subito spento tutti i motori e fatto salire i passeggeri negli spazi scoperti, all’aria; ha messo in funzione i tre estintori a bordo per raffreddare il gruppo elettrogeno e gli ambienti che si erano surriscaldati, bloccando il fumo. Nel frattempo ha dato l’allarme, chiamando sia i vigili del fuoco di Codigoro, sia l’Ufficio circondariale Marittimo di Goro. Una volta ristabilita la giusta temperatura in sala macchine, i motori sono stati riavviati e verso le 15.30 la Motonave ha potuto riprendere la navigazione fino al porto di Gorino dove i 106 passeggeri sono stati fatti scendere. Sul posto c’era anche un’ambulanza, ma l’intervento del personale medico non è stato necessario, perché nessuno è rimasto intossicato.

Gli uomini della Capitaneria hanno quindi provveduto a tutti i rilievi del caso, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato fino al tardo pomeriggio per togliere dalla motonave gli elementi danneggiati dal surriscaldamento e ripristinare la piena sicurezza degli ambienti.

Alessandra Mura
 

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