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L’esposto dei figli di Verri  «La morte di papà evitabile»

«La morte di nostro padre si sarebbe potuta e dovuta evitare: per questo chiediamo chiarezza e giustizia». Francesca ed Emanuele Verri lo avevano chiesto allo stesso ministro del interni, Marco...

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«La morte di nostro padre si sarebbe potuta e dovuta evitare: per questo chiediamo chiarezza e giustizia». Francesca ed Emanuele Verri lo avevano chiesto allo stesso ministro del interni, Marco Minniti. Da allora, dai primi giorni dell’incontro con il ministro, i familiari di Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria uccisa da Igor, in attesa di riscontri dalle istituzioni hanno attivato un percorso giudiziario presentando un esposto alla procura di Ferrara. Indagine che è rimasta qui in città (quella relativa all’omicidio del padre invece è stata trasferita per competenza a Bologna) nella quale i familiari di Verri sollecitano con i propri legali - studio Anselmo - di valutare se non vi siano profili di reato nella sottovalutazione del caso Igor: nel fatto che non venne lanciato l’allarme, non vennero bloccati i controlli delle guardie ecologiche, se non il giorno dopo la morte di Verri (il 9 aprile).

Nell’esposto si chiede di «accertare i motivi che hanno determinato l’omessa tempestiva diffusione dell’allarme a tutti gli appartenenti a tutte le forze di polizia, perchè - dicono - la morte di nostro padre era evitabile».



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