lido spina
Bagno Polizia, il Cus si fa avanti
Torna a distanza di 10 anni la proposta di realizzare un centro velico
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LIDO SPINA. Il Cus (Centro sportivo universitario) di Bologna torna a farsi avanti per la gestione dell’ex Bagno della Polizia. Il “sogno” è quello di un centro velico all’avanguardia, in un luogo che da sempre è stato individuato come ideale.
A farsi avanti ancora una volta è il professor Vittorio Balletti, responsabile della sezione vela del Cus Bologna, che fin dal lontano anno 2000 ha tentato di far nascere nel vecchio bagno della Polizia del Logonovo a Spina un centro internazionale di avviamento alla vela e agli sport legati al mare rivolto a studenti di ogni ordine e grado dalle elementari all'Università.
«Tralascio le vicissitudini che non hanno potuto produrre qualcosa di concreto - dice Balletti - per arrivare al punto che, nonostante il nostro interesse di realizzare un progetto di grande valenza sociale e di rientro turistico per il territorio, formalizzato con lettera del settembre 2007 a cui non è stata data risposta, abbiamo ritenuto opportuno rinnovare tale interesse con lettera del 31 marzo 2017 a cui il sindaco ha risposto che se ne sarebbe parlato dopo le elezioni».
E, aggiunge: «il nostro interesse è confortato dal fatto che il piano dell’arenile approvato prevede per l’area definita con US4 la destinazione per uso di supporto dell’arenile e della nautica. Alla luce di quanto esposto ritengo utile cercare di convincere la nuova amministrazione comunale della bontà del nostro progetto, anche perché sostenuto dai dettati della nuova legge Regionale sullo sport del 31/5/2017 n. 8. Questo potrà avvenire solo se si attuerà la convinzione politica che una iniziativa rivolta ai giovani, alla loro integrazione ed educazione ai valori di conoscenza e di rispetto del mare e delle sue risorse non potrà che avere un ritorno non solo economico, ma anche di immagine per il territorio tutto».
«Confido che l’opinione pubblica, se informata, possa dare un contributo positivo se condivide queste ipotesi e aiutare in un lavoro di sintesi e sinergia che consentano la realizzazione di questo progetto, al quale, non ostante tutto crediamo ancora».
A farsi avanti ancora una volta è il professor Vittorio Balletti, responsabile della sezione vela del Cus Bologna, che fin dal lontano anno 2000 ha tentato di far nascere nel vecchio bagno della Polizia del Logonovo a Spina un centro internazionale di avviamento alla vela e agli sport legati al mare rivolto a studenti di ogni ordine e grado dalle elementari all'Università.
«Tralascio le vicissitudini che non hanno potuto produrre qualcosa di concreto - dice Balletti - per arrivare al punto che, nonostante il nostro interesse di realizzare un progetto di grande valenza sociale e di rientro turistico per il territorio, formalizzato con lettera del settembre 2007 a cui non è stata data risposta, abbiamo ritenuto opportuno rinnovare tale interesse con lettera del 31 marzo 2017 a cui il sindaco ha risposto che se ne sarebbe parlato dopo le elezioni».
E, aggiunge: «il nostro interesse è confortato dal fatto che il piano dell’arenile approvato prevede per l’area definita con US4 la destinazione per uso di supporto dell’arenile e della nautica. Alla luce di quanto esposto ritengo utile cercare di convincere la nuova amministrazione comunale della bontà del nostro progetto, anche perché sostenuto dai dettati della nuova legge Regionale sullo sport del 31/5/2017 n. 8. Questo potrà avvenire solo se si attuerà la convinzione politica che una iniziativa rivolta ai giovani, alla loro integrazione ed educazione ai valori di conoscenza e di rispetto del mare e delle sue risorse non potrà che avere un ritorno non solo economico, ma anche di immagine per il territorio tutto».
«Confido che l’opinione pubblica, se informata, possa dare un contributo positivo se condivide queste ipotesi e aiutare in un lavoro di sintesi e sinergia che consentano la realizzazione di questo progetto, al quale, non ostante tutto crediamo ancora».
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