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Tuffo nel passato con Bundan Celtic e Re-Woodstock
STELLATA. “Bundan Celtic Festival” e “Re-Woodstock” non saranno solamente un tuffo nel passato per un piccolo borgo, quello di Stellata, abituato ad immergersi nella storia (antica e moderna) e ad...
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STELLATA. “Bundan Celtic Festival” e “Re-Woodstock” non saranno solamente un tuffo nel passato per un piccolo borgo, quello di Stellata, abituato ad immergersi nella storia (antica e moderna) e ad accogliere migliaia di visitatori. Costituiranno anche una impareggiabile vetrina sull’imprenditoria locale. Il senso della presentazione dei due eventi, avvenuta in municipio, ieri mattina, ha voluto essere questo. A tenere a battesimo il Bundan (21-23 luglio) e “Re-Woostock” (28-30 luglio) è stato il consigliere regionalecapogruppo della Lega Nord Alan Fabbri, tra i creatori dei fortunati format; con il sindaco Fabio Bergamini, il suo vice Simone Saletti, e l’assessore regionale al turismo, Andrea Corsini. La sua presenza a Bondeno e forse a Stellata apre forse anche nuove possibilità per il rilancio del borgo turistico: «Pensiamo a “Music Valley”, una via Emilia della musica – ha rivelato Corsini –. Come contenitore e brand, in grado di creare un circuito di grandi eventi, da proporre sui mercati turistici nazionali e internazionali, il quale includa dal grande concerto di Vasco Rossi, ad altri che hanno alle spalle eventi caratteristici».
Insomma, dopo la “Notte Rosa” tocca alle notti sul Po. Per il Bundan, si tratterà di confermare i recenti record (40mila visitatori) e «linea verde dell’impatto sostenibile – assicura Alan Fabbri – con l’uso di bicchieri e posate riciclabili», Diego Zaniboni (Teuta Lingones) rivendica il tributo ai celti portato degli irlandesi in tinte folk, Led Farmers. Più articolata «la ricerca delle cover band ufficiali di tutte le principali star esibitesi a Woodstock nel 1969 – conferma Andrea Moretti, organizzatore del secondo evento – per come Joe Cocker o Santana». Per la “controfigura” dell’immortale Jimi Hendrix si scomoderà addirittura da Birmingham una star d’eccezione (Are you Experienced?). Stellata sarà invasa dai mitici pulmini Volkswagen, movimenti pacifisti, ma aleggerà anche lo spettro della guerra in Vietnam. L’altra faccia del mondo spensierato di Woodstock. Varie eccellenze locali forniranno carni (Negrini Salumi); piadine e prodotti da forno, come la Deco Industrie, che ha attualmente in gestione dal tribunale di Ferrara lo storico biscottificio Saltari nella zona artigianaletra Bondeno e Zerbinate, e la duecentenaria distilleria Casoni di Finale Emilia, riferimento nella produzione di liquori a gestione familiare.
Mirco Peccenini
Insomma, dopo la “Notte Rosa” tocca alle notti sul Po. Per il Bundan, si tratterà di confermare i recenti record (40mila visitatori) e «linea verde dell’impatto sostenibile – assicura Alan Fabbri – con l’uso di bicchieri e posate riciclabili», Diego Zaniboni (Teuta Lingones) rivendica il tributo ai celti portato degli irlandesi in tinte folk, Led Farmers. Più articolata «la ricerca delle cover band ufficiali di tutte le principali star esibitesi a Woodstock nel 1969 – conferma Andrea Moretti, organizzatore del secondo evento – per come Joe Cocker o Santana». Per la “controfigura” dell’immortale Jimi Hendrix si scomoderà addirittura da Birmingham una star d’eccezione (Are you Experienced?). Stellata sarà invasa dai mitici pulmini Volkswagen, movimenti pacifisti, ma aleggerà anche lo spettro della guerra in Vietnam. L’altra faccia del mondo spensierato di Woodstock. Varie eccellenze locali forniranno carni (Negrini Salumi); piadine e prodotti da forno, come la Deco Industrie, che ha attualmente in gestione dal tribunale di Ferrara lo storico biscottificio Saltari nella zona artigianaletra Bondeno e Zerbinate, e la duecentenaria distilleria Casoni di Finale Emilia, riferimento nella produzione di liquori a gestione familiare.
Mirco Peccenini
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