dopo la polemica
Danni da nutrie Confagricoltura e Minelli si chiariscono
CENTO. «Il problema nutrie è divenuto di una gravità tale da non poter essere più procrastinata una soluzione efficace e risolutiva. Deve essere riconosciuto lo stato di crisi per l’intero territorio...
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CENTO. «Il problema nutrie è divenuto di una gravità tale da non poter essere più procrastinata una soluzione efficace e risolutiva. Deve essere riconosciuto lo stato di crisi per l’intero territorio provinciale, che consenta interventi in deroga all’attuale piano regionale». Anche Confagricoltura è in campo nella battaglia contro le nutrie. Ieri stretta di mano e chiarimenti tra il presidente di Confagricoltura Ferrara, Pier Carlo Scaramagli, ed il direttore di Confagricoltura Ferrara, Paolo Cavalcoli, e Paolo Minelli, l'agricoltore centese che ha proposto una cordata per chiedere il rimborso dei danni causati dalle nutrie alle colture. Dopo l'incontro il direttore Cavalcoli: «Quello di Minelli è lo sfogo di un agricoltore che, come molti altri purtroppo, vede vanificato il proprio lavoro dalle nutrie che devastano i raccolti, senza la possibilità, tra l’altro, di vedersi rimborsare nemmeno parzialmente i danni, come invece avveniva in passato».
Nello specifico per Minelli «abbiamo fatto tre istanze d’intervento alla Polizia Provinciale che tempestivamente ha inoltrato le richieste ai coadiutori di zona». Dall'intervento risulta che i coadiutori abbiano catturato alcune decine di nutrie. «Il problema – prosegue Cavalcoli – è che dopo lo sparo le nutrie si dileguano, e prima che ricompaiano possono trascorrere anche alcune ore. In questo periodo occorre operare pure con l’ausilio delle gabbie di cattura, gli agricoltori devono attrezzarsi in tal senso, mentre come Confagricoltura si è provveduto all’acquisto di gabbie, che presto saranno distribuite a cura della Polizia provinciale. Il problema è che troppo spesso le gabbie vengono distrutte o sottratte».
Dopo l’incontro in cui sono state spiegate le varie azioni svolte, Minelli ha riconosciuto «l’impegno profuso dalla mia associazione, purtroppo in gran parte vanificato dalle rigidità del nuovo piano regionale».
Nello specifico per Minelli «abbiamo fatto tre istanze d’intervento alla Polizia Provinciale che tempestivamente ha inoltrato le richieste ai coadiutori di zona». Dall'intervento risulta che i coadiutori abbiano catturato alcune decine di nutrie. «Il problema – prosegue Cavalcoli – è che dopo lo sparo le nutrie si dileguano, e prima che ricompaiano possono trascorrere anche alcune ore. In questo periodo occorre operare pure con l’ausilio delle gabbie di cattura, gli agricoltori devono attrezzarsi in tal senso, mentre come Confagricoltura si è provveduto all’acquisto di gabbie, che presto saranno distribuite a cura della Polizia provinciale. Il problema è che troppo spesso le gabbie vengono distrutte o sottratte».
Dopo l’incontro in cui sono state spiegate le varie azioni svolte, Minelli ha riconosciuto «l’impegno profuso dalla mia associazione, purtroppo in gran parte vanificato dalle rigidità del nuovo piano regionale».
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