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I reading letterari per anziani esperimento ben riuscito
COPPARO. Apprezzata l’iniziativa in casa di cura per la scrittrice ferrarese Gaia Conventi che, su invito dell’animatrice Elisa Sacchetti, è andata alla Casa residenza e Centro diurno per anziani “G....
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COPPARO. Apprezzata l’iniziativa in casa di cura per la scrittrice ferrarese Gaia Conventi che, su invito dell’animatrice Elisa Sacchetti, è andata alla Casa residenza e Centro diurno per anziani “G. Mantovani” di Copparo.
«L’occasione è stata la lettura recitata di un libro di cui sono autrice - racconta la Conventi -. Si trattava del giallo ferrarese La morte in pentola, dove la detective è un’arzilla settantenne e il delitto avviene su di un pullman durante una gita. Siamo partiti in sordina nell’aula di musicoterapia con solo una decina di ascoltatori. Ma quattro appuntamenti, uno più bello dell’altro. Devo ammettere che l’entusiasmo di questi miei nuovi amici, anziani solo all’anagrafe, mi ha stupita e mi ha fatto ipotizzare che l’esperienza della lettura recitata potesse diventare un appuntamento fisso».
E così lo scorso mese di giugno, con le animatrici Elisa Sacchetti e Milena Mazzoni e il musicoterapista Franco Cavallini, è stato inscenato Il curioso caso di Benjamin Button di Francis Scott Fitzgerald, con interventi musicali selezionati. «Il successo ottenuto ci ha spinti a tentare d’allargare il bacino d’ascolto, spostandoci nella sala centrale della struttura. Ed è stata un’esperienza formativa, per tutti. Visto il risultato lo si può annoverare tra gli eventi culturali meglio riusciti. Faccio reading da quasi 15 anni ma solo ora mi rendo conto del potere della parola: medicina che cura chi la somministra e chi ne beneficia».
«L’occasione è stata la lettura recitata di un libro di cui sono autrice - racconta la Conventi -. Si trattava del giallo ferrarese La morte in pentola, dove la detective è un’arzilla settantenne e il delitto avviene su di un pullman durante una gita. Siamo partiti in sordina nell’aula di musicoterapia con solo una decina di ascoltatori. Ma quattro appuntamenti, uno più bello dell’altro. Devo ammettere che l’entusiasmo di questi miei nuovi amici, anziani solo all’anagrafe, mi ha stupita e mi ha fatto ipotizzare che l’esperienza della lettura recitata potesse diventare un appuntamento fisso».
E così lo scorso mese di giugno, con le animatrici Elisa Sacchetti e Milena Mazzoni e il musicoterapista Franco Cavallini, è stato inscenato Il curioso caso di Benjamin Button di Francis Scott Fitzgerald, con interventi musicali selezionati. «Il successo ottenuto ci ha spinti a tentare d’allargare il bacino d’ascolto, spostandoci nella sala centrale della struttura. Ed è stata un’esperienza formativa, per tutti. Visto il risultato lo si può annoverare tra gli eventi culturali meglio riusciti. Faccio reading da quasi 15 anni ma solo ora mi rendo conto del potere della parola: medicina che cura chi la somministra e chi ne beneficia».
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