processo d’appello per la storia di said
Morì di freddo la notte di San Valentino di 7 anni fa: in realtà Said Belamel, un giovane studente marocchino di 25 anni che abitava a Ferrara, morì «ucciso dall'indifferenza perchè nessuno chiamò i...
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Morì di freddo la notte di San Valentino di 7 anni fa: in realtà Said Belamel, un giovane studente marocchino di 25 anni che abitava a Ferrara, morì «ucciso dall'indifferenza perchè nessuno chiamò i soccorsi», stabilirono i giudici condannando 4 persone per omissione di soccorso: l’amico che dopo aver fatto intervenire invano un taxi non chiamò l'ambulanza e tornò dentro il locale a ballare; un addetto al parcheggio e un altro addetto alla sicurezza della discoteca che chiamarono il 118 e poi videro Said, ubriaco, allontanarsi e infine il tassista che chiamato per riaccompagnarlo a casa, disse che aveva bisogno di un'ambulanza, ma non sincerò a chiamarla pensando l’ avrebbe fatto l'amico. Ieri il processo d’appello contro le condanne è stato rinviato, per un errore di notifica al 12 gennaio 2018. Il pm Proto motivò le condanne per «un caso che richiede un intervento di giustizia non solo processuale, ma umano. Viene fuori tutta l'indifferenza nei confronti del prossimo, si coglie a piene mani il venir meno del dovere di solidarietà da parte di tutti».
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