Avviata la gara per il restauro di San Benedetto
Termine il 28 agosto, la chiesa sarà agibile alla fine del 2018 Proseguiranno fino a ottobre i lavori alla facciata del Duomo
2 MINUTI DI LETTURA
È già stato pubblicato il bando di gara per i lavori di restauro della chiesa di San Benedetto. Entro il 28 agosto bisognerà eventualmente presentare domanda per aggiudicarsi l’appalto del tempio religioso di corso Porta Po che da troppi anni e inagibili.
La chiesa di San Benedetto nell’ultimo decennio ha infatti avuto un destino molto tormentato. Prima un incendio di cui ancora non sono state chiarite bene le cause, con il timore anche di un’azione dolosa il 15 giugno 2007. Chiesa rimasta chiusa alcuni mesi dopo l’azione devastante delle fiamme. Ma con le scosse del terremoto del maggio 2012, il tempio religioso - che venne ricostruito a metà del secolo scorso dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale - è stato giudicato inagibile e chiuso al pubblico. Per fortuna l’oratorio salesiano può contare su un capiente teatro che in questi anni è stato utilizzato come contenitore per celebrare le messe e i riti religiosi. Questa apertura di gara (per un intervento previsto per complessivi 1,3 milioni di euro) è l’inizio quindi di una nuova fase per la tormentata storia della chiesa di San Benedetto.
«Guardando i tempi tecnici - spiega don Stefano Zanella, delegato della diocesi di Ferrara-Comacchio per la ricostruzione post sisma - il cantiere per ristrutturare la chiesa di San Benedetto dovrebbe iniziare per la fine dell’anno o prime mesi di quello nuovo. Considerati i tempi lavorativi, il cantiere dovrebbe essere ultimato entro la fine del 2018 in modo da rendere nuovamente agibile la chiesa e aperta la pubblica, essendo una di quelle rimaste ancora chiusa all’interno della città per i danni provocati dal sisma».
Proseguono intanto i lavori per la messa in sicurezza della cattedrale e per la rimozione del guano dei piccioni dalla parte anteriore del monumento L’intervento è di 511mila euro e dovrebbe terminare per la fine di ottobre.
In una fase successiva, probabilmente nei primi mesi del 2018 dovrebbe iniziare il restauro vero e proprio della Cattedrale finanziato con fondi stanziati dal ministero, i famosi 7,7 milioni che serviranno anche a sistemare l’interno del duomo.
«Anche dentro il tempio religioso più importante di Ferrara - precisa don Zanella - i lavori di ristrutturazione dovrebbero iniziare di pari passo con quelli della facciata, per il prossimo anno». (g.p.z.)
La chiesa di San Benedetto nell’ultimo decennio ha infatti avuto un destino molto tormentato. Prima un incendio di cui ancora non sono state chiarite bene le cause, con il timore anche di un’azione dolosa il 15 giugno 2007. Chiesa rimasta chiusa alcuni mesi dopo l’azione devastante delle fiamme. Ma con le scosse del terremoto del maggio 2012, il tempio religioso - che venne ricostruito a metà del secolo scorso dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale - è stato giudicato inagibile e chiuso al pubblico. Per fortuna l’oratorio salesiano può contare su un capiente teatro che in questi anni è stato utilizzato come contenitore per celebrare le messe e i riti religiosi. Questa apertura di gara (per un intervento previsto per complessivi 1,3 milioni di euro) è l’inizio quindi di una nuova fase per la tormentata storia della chiesa di San Benedetto.
«Guardando i tempi tecnici - spiega don Stefano Zanella, delegato della diocesi di Ferrara-Comacchio per la ricostruzione post sisma - il cantiere per ristrutturare la chiesa di San Benedetto dovrebbe iniziare per la fine dell’anno o prime mesi di quello nuovo. Considerati i tempi lavorativi, il cantiere dovrebbe essere ultimato entro la fine del 2018 in modo da rendere nuovamente agibile la chiesa e aperta la pubblica, essendo una di quelle rimaste ancora chiusa all’interno della città per i danni provocati dal sisma».
Proseguono intanto i lavori per la messa in sicurezza della cattedrale e per la rimozione del guano dei piccioni dalla parte anteriore del monumento L’intervento è di 511mila euro e dovrebbe terminare per la fine di ottobre.
In una fase successiva, probabilmente nei primi mesi del 2018 dovrebbe iniziare il restauro vero e proprio della Cattedrale finanziato con fondi stanziati dal ministero, i famosi 7,7 milioni che serviranno anche a sistemare l’interno del duomo.
«Anche dentro il tempio religioso più importante di Ferrara - precisa don Zanella - i lavori di ristrutturazione dovrebbero iniziare di pari passo con quelli della facciata, per il prossimo anno». (g.p.z.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
