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«Da quell’imprenditore nessuna richiesta di personale per la raccolta della frutta»

«Da quell’imprenditore nessuna richiesta di personale per la raccolta della frutta»

Il coordinamento dei Centri per l’Impiego della provincia di Ferrara fa sapere che, nel 2017, l’azienda di Gavello «non si è rivolta al nostro servizio per richiedere personale». La replica al...

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Il coordinamento dei Centri per l’Impiego della provincia di Ferrara fa sapere che, nel 2017, l’azienda di Gavello «non si è rivolta al nostro servizio per richiedere personale». La replica al malcontento dell’agricoltore che lamenta la difficoltà a reperire stagionali italiana per la raccolta della frutta prosegue con alcune cifre sui disoccupati disponibili in banca dati con la qualifica di “raccoglitore a mano di prodotti agricoli”: sono 981, di cui 272 residenti nell’Alto Ferrarese e 352 nel Comune di Ferrara. Fatte le somme, «oltre 600 persone residenti nei territori limitrofi a Bondeno, di cui quasi 400 italiani».

In parallelo, i dati forniti dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) confermano la presenza massiccia e crescente di lavoratori stranieri che, quest’anno, è arrivata a sfiorare il 50 per cento.

Le elaborazioni più recenti (vedi tabella) si fermano all’anno 2015 e contemplano il triennio precedente: la percentuale di stranieri, sul totale, è ancorata oltre il 42 per cento per tutti e tre gli anni: sono stati 6.248 su 14.566 nel 2013; per salire a 6.667 su 15.852 nel 2014 e passare a 6.610 su 15.565 nel 2015. Tra gli stranieri, sono le donne a essere più numerose degli uomini, circa un migliaio in più. Uno scarto che non si avverte per la manodopera italiana, suddivisa in modo più equo tra maschi e femmine.

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