FERRARA
Sequestrati 2 milioni e mezzo allo stilista di moda ed evasore fiscale totale
Dagli anni 90 vive a Ferrara, lavora per case di moda internazionali ma non ha mai presentato una dichiarazione dei redditi a fronte di introiti per oltre 5 milioni e mezzo. Procura ,finanza e tribunale hanno messo i siglli ai suoi beni: 17 appartamenti tra Ferrara e la provincia
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FERRARA - Ha evaso il fisco per oltre 5 milioni di euro e per questo motivo la Guardia di finanza, Compagnia di Ferrara, gli ha sequestrato beni per 2.3 milioni di euro. La decisione del Tribunale cittadini ha posto i sigilli su beni immobili intestati a uno stilista di moda, straniero che risiede in città, indagato nell’inchiesta della procura perchè evasore totale, per omessa presentazione di dichiarazioni dei redditi.
Il sequestro dei beni riguarda ben 17 immobili, ubicati a Ferrara, Argenta e Molinella e alcuni in provincia di Campobasso.
Il sequestro è stato adottato a carico di uno stilista creativo del settore della moda, che lavora sia in proprio che per conto di case di moda di fama internazionale, le cui generalità non sono state riferite da procura e finanza.
Avrebbe percepito nel periodo dal 2012 al 2015, provvigioni per 5 milioni e 400 mila euro, senza mai presentare dichiarazioni: l’imposta evasa per la quale è scattata la denuncia in Procura e la richiesta al giudice per le indagini preliminari di sequestro preventivo per equivalente, ammonta a 2 milioni e 300 mila euro.
Le indagini di natura fiscale hanno permesso di accertare che lo stilista aveva dichiarato di risiedere fiscalmente all’estero, mentre di fatto aveva stabilito la sede principale della sua attività in Italia e, precisamente a Ferrara, dove aveva costituito il proprio studio di creazione, senza adempiere all’obbligo di dichiarare i redditi ovunque prodotti secondo il principio della tassazione su base mondiale, c.d. “ Worldwide income taxation ”.
A Ferrara il designer di fatto vive dai primi anni ’90. Le attività di polizia tributaria hanno permesso anche di accertare che lo stilista non ha mai neppure dichiarato né i redditi degli immobili posseduti all’estero, né le somme depositate sui conti esteri per svariati milioni di euro, in violazione alle norme sul c.d. “monitoraggio fiscale”, che obbligano i cittadini residenti in Italia, a denunciare al fisco le attività e gli investimenti esteri di natura finanziaria. Il sequestro operato sui beni di cui l’indagato ha la disponibilità per un valore corrispondente al profitto del reato, copre la cifra dovuta allo Stato italiano per il periodo (ancora accertabile) in cui il contribuente “evasore totale” non ha versato le imposte dovute. Nel solo Comune di Ferrara gli immobili sequestrati (tutti di pregio) hanno un valore di circa 1 milione di euro.
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