turismo
MyFe Card Aumentano le vendite
Le priorità della strategia di promozione commerciale della città: di questo si è parlato mercoledì al tavolo tecnico del turismo ferrarese, durante il quale il Comune ha voluto presentare alcuni...
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Le priorità della strategia di promozione commerciale della città: di questo si è parlato mercoledì al tavolo tecnico del turismo ferrarese, durante il quale il Comune ha voluto presentare alcuni dati relativi ai flussi turistici e alla vendita dei titoli d'ingressi ai musei.
«È stata la pagella delle città pubblicata il 1º luglio da Milano Finanza - ha esordito il vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo Massimo Maisto - a indicare Ferrara tra le 10 realtà più attrattive d'Italia, e tra i domini di analisi individuati per misurarne la capacità di esprimere valore, c'erano i bilanci comunali, le condizioni socio-economiche, il livello dei servizi e dei trasporti, lo sviluppo delle imprese, il mercato del lavoro, l'intensità degli spostamenti dei suoi abitanti.»
Un focus particolare è stato dedicato alla MyFe Card, la tessera che dà l'accesso a tutti i musei della rete, con sconti e agevolazioni negli esercizi commerciali che aderiscono e sui mezzi di trasporto convenzionati. «Da gennaio a giugno 2017 - spiega Maisto - le vendite della MyFe Card hanno superato del 5% i risultati dello scorso anno sia nel Castello Estense, il baluardo del patrimonio cittadino storico e architettonico, sia nella Palazzina Marfisa d'Este, monumento che identifica i musei meno valorizzati dai tour operator, ma per questo non meno preziosi e da promuovere. Il trend di crescita costante dimostra che la card si è affermata quale strumento turistico indispensabile per Ferrara, città d'arte e di cultura». A 4 anni del lancio della Card e nonostante i buoni risultati delle vendite, si è voluto proporre una campagna promozionale totalmente rinnovata nella grafica. Pertanto sono state create sei cartoline che illustrano elementi simbolo della città, interpretando le personificazioni di bellezza, grandezza, sacro, profano, arte, spettacolo. L'obiettivo è di mostrarsi al turista con semplicità e originalità, e proporre nuove suggestioni.
«È stata la pagella delle città pubblicata il 1º luglio da Milano Finanza - ha esordito il vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo Massimo Maisto - a indicare Ferrara tra le 10 realtà più attrattive d'Italia, e tra i domini di analisi individuati per misurarne la capacità di esprimere valore, c'erano i bilanci comunali, le condizioni socio-economiche, il livello dei servizi e dei trasporti, lo sviluppo delle imprese, il mercato del lavoro, l'intensità degli spostamenti dei suoi abitanti.»
Un focus particolare è stato dedicato alla MyFe Card, la tessera che dà l'accesso a tutti i musei della rete, con sconti e agevolazioni negli esercizi commerciali che aderiscono e sui mezzi di trasporto convenzionati. «Da gennaio a giugno 2017 - spiega Maisto - le vendite della MyFe Card hanno superato del 5% i risultati dello scorso anno sia nel Castello Estense, il baluardo del patrimonio cittadino storico e architettonico, sia nella Palazzina Marfisa d'Este, monumento che identifica i musei meno valorizzati dai tour operator, ma per questo non meno preziosi e da promuovere. Il trend di crescita costante dimostra che la card si è affermata quale strumento turistico indispensabile per Ferrara, città d'arte e di cultura». A 4 anni del lancio della Card e nonostante i buoni risultati delle vendite, si è voluto proporre una campagna promozionale totalmente rinnovata nella grafica. Pertanto sono state create sei cartoline che illustrano elementi simbolo della città, interpretando le personificazioni di bellezza, grandezza, sacro, profano, arte, spettacolo. L'obiettivo è di mostrarsi al turista con semplicità e originalità, e proporre nuove suggestioni.
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