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Riqualificare i fabbricati urbani e rurali

CENTO. Parola d’ordine: riqualificare l’esistente. Obiettivo, la riqualificazione del tessuto urbano esistente, dei fabbricati rurali, artigianali, produttivi ed agricoli, del terziario e della rete...

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CENTO. Parola d’ordine: riqualificare l’esistente. Obiettivo, la riqualificazione del tessuto urbano esistente, dei fabbricati rurali, artigianali, produttivi ed agricoli, del terziario e della rete commerciale. Ma anche la promozione dell’edilizia residenziale sociale e la realizzazione di un polo sportivo mediante accordo coi privati per l’acquisizione di un’area idonea, opere pubbliche e qualificazione delle infrastrutture per la mobilità. Il consiglio comunale ha dato il via al percorso di variazione che punta a valorizzare gli obiettivi del Piano della Ricostruzione: la ripresa delle attività e la rigenerazione delle condizioni di vita e di lavoro delle aree colpite dal sisma. «Un’operazione – sono gli auspici del sindaco Fabrizio Toselli – volta a ridurre il consumo del suolo e ad incentivare il recupero dell’esistente. Contiamo che le modifiche relative alle aree produttive favoriscano nuovi insediamenti e il rilancio del territorio dal punto di vista economico e lavorativo».

A luglio, e per tutto agosto, sarà indetto un avviso di consultazione pubblica per raccogliere in modo organico eventuali proposte e disponibilità da parte di soggetti privati. I contributi, raccolti e istruiti, saranno poi oggetto di approfondimento, fino ad approdare in consiglio.

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