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«Sulla piazza il sindaco non ci vuole ascoltare»

«Sulla piazza il sindaco non ci vuole ascoltare»

Bosco Mesola, non si placa la polemica sul cantiere che non è ancora chiuso Il consigliere Bernardi ha chiesto un incontro-confronto: aspetto una risposta 

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BOSCO MESOLA. Prosegue la querelle sul materiale con cui ricoprire il manto di piazza Vittorio Veneto dopo che, dalla sua costruzione alcuni anni fa, si sono spesso aperte, specialmente d’inverno, delle buche per la rottura delle attuali piastrelle di porfido.

A maggio il sindaco Gianni Padovani aveva anticipato gli imminenti lavori di rifacimento del fondo stradale con cubetti di porfido, detti anche sampietrini, assicurandone la tenuta nel tempo. L’ex consigliere comunale di minoranza, Luca Bernardi, aveva invece criticato questa scelta e si era schierato per una copertura in asfalto sostenendo che molti cittadini erano contrari ai sampietrini e che preferirebbero l’asfalto avvalorando questa opzione col fatto che, col porfido, ci si ritroverebbe con gli stessi dissesti del manto stradale che ci sono adesso e non avrebbe senso buttare altri soldi.

A questo punto Bernardi, ricordando al sindaco che piazza Vittorio Veneto è prima di tutto la principale via di transito del paese, prima ancora che una piazza e che come tale va trattata, ha richiesto a Padovani un incontro pubblico nel quale l’amministrazione avrebbe spiegato la motivazione di questa scelta tecnica e si sarebbe assunta la responsabilità della validità di questa nuovo intervento nel tempo. Assemblea, aveva evidenziato l’ex consigliere comunale, che era stata organizzata in paese in occasione dell’emergenza furti, anche in assenza della Consulta, negli scorsi mesi ed era stata fatta a Monticelli per la scelta del progetto relativo alla riqualificazione della piazza. Ricordando che «il sindaco è stato eletto per fare ciò che desiderano i cittadini» e lamentandosi sia della «mancata condivisione di questo progetto con la popolazione sia dell’indifferenza degli attuali due gruppi di opposizione sulla questione», Bernardi aveva poi manifestato, in caso di mancata concessione di un’assemblea pubblica, l’intenzione di promuovere una petizione. «Voglio ringraziare pubblicamente il sindaco Gianni Michele Padovani per la sensibilità dimostrata nei confronti della cittadinanza di Bosco. Grazie per non aver ritenuto indispensabile convocare i tuoi compaesani. Grazie per non aver illustrato le modalità e i materiali con cui sarà rifatta piazza Vittorio Veneto. Grazie di aver considerato ininfluente la loro opinione e le loro esigenze. Grazie per non aver contemplato l’utilizzo di altro materiale al di fuori dei cubetti di porfido (sampietrini)».

A questo punto la querelle è diventata braccio di ferro, in attesa della nuova puntata.

Lorenzo Gatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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