il vertice con il viceministro morando
«Tempi lunghi per le aree fiscali»
Ferrara Concreta: bene però l’impegno. Anselmi (FI): falsa partenza
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Continua a suscitare reazioni divergenti il vertice economico con il viceministro Enrico Morando. «Grande soddisfazione» viene espressa da Danny Farinelli, per il consiglio direttivo di Ferrara concreta, in particolare perché nel corso dell’incontro si è discusso di due proposte elettorali della lista civica che fa parte con il Pd della maggioranza consiliare, cioè l’istituzione nel Ferrarese di una area economica a fiscalità agevolata Zes o di area di crisi industriale complessa. «Eravamo consapevoli che questa proposta avrebbe avuto tempi lunghi e plaudiamo al fatto che dal ministero ci sia un’apertura verso il nostro territorio - sottolinea Farinelli - Siamo poi soddisfatti che in fase di presentazione del Pacchetto localizzativo per le aree produttive della provincia di Ferrara, il sindaco abbia individuato in Sipro un attore fondamentale per lo sviluppo di questi progetti».
Per Vittorio Anselmi, capogruppo Forza Italia in consiglio comunale, il vertice a porte chiuse e alla presenza di pochi ospiti «non è un buon inizio. Un buon segnale, certo, ma dimostra come il Pd ancora una volta non sappia e non voglia perseguire una volontà di condivisione delle scelte». Ricorda, Anselmi, le richieste inevase di consigli specifici su economia e area vasta, il Tavolo di lavoro proposto dal Pd per il rilancio economico. Al vertice con Morando «Ferrara era assente. Non critichiamo il fatto che qualcosa finalmente si muova e si comincino a profilare proposte di rilancio del nostro territorio: ben vengano. Ma vogliamo che, se proprio non vogliono far partecipare le forze politiche di opposizione, almeno le associazioni di categoria vadano ascoltate e considerate. Così non è stato e bene hanno fatto - conclude Anselmi - le associazioni di categoria tutte, il presidente Ascom e della Camera di commercio su tutti, a denunciare la lontananza del Palazzo dalla città e dalla sua struttura economica ed imprenditoriale».
Per Vittorio Anselmi, capogruppo Forza Italia in consiglio comunale, il vertice a porte chiuse e alla presenza di pochi ospiti «non è un buon inizio. Un buon segnale, certo, ma dimostra come il Pd ancora una volta non sappia e non voglia perseguire una volontà di condivisione delle scelte». Ricorda, Anselmi, le richieste inevase di consigli specifici su economia e area vasta, il Tavolo di lavoro proposto dal Pd per il rilancio economico. Al vertice con Morando «Ferrara era assente. Non critichiamo il fatto che qualcosa finalmente si muova e si comincino a profilare proposte di rilancio del nostro territorio: ben vengano. Ma vogliamo che, se proprio non vogliono far partecipare le forze politiche di opposizione, almeno le associazioni di categoria vadano ascoltate e considerate. Così non è stato e bene hanno fatto - conclude Anselmi - le associazioni di categoria tutte, il presidente Ascom e della Camera di commercio su tutti, a denunciare la lontananza del Palazzo dalla città e dalla sua struttura economica ed imprenditoriale».
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