Abbattimento nutrie La Provincia chiama in causa la Regione
ARGENTA. In merito all’abbattimento nutrie con relativa “strigliata” della Regione alla Provincia, interviene Nicola Rossi, consigliere provinciale con deleghe alla Caccia, Pesca e Ambiente. « I...
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ARGENTA. In merito all’abbattimento nutrie con relativa “strigliata” della Regione alla Provincia, interviene Nicola Rossi, consigliere provinciale con deleghe alla Caccia, Pesca e Ambiente. « I numeri forniti dalla Regione sul piano regionale di contenimento della nutria nel 2016, vedono a Ferrara un abbattimento di circa 9.300 capi di cui 133 con l’utilizzo di gabbie di cattura. Questi dati sono stati forniti dalla polizia provinciale, che ha riportato solo i dati desunti dal sistema di registrazione regionale al quale i coadiutori, a norma del piano, devono accreditare gli interventi ogni volta che escono per questa attività di contenimento -spiega Rossi - altre amministrazioni emiliano romagnole hanno aggiunto a questo numero la cattura derivante dall’utilizzo di oltre 1.300 gabbie sparse sul territorio, stimando un dato di almeno altri 13.000 esemplari». Rossi mette in evidenza «fra i problemi inerenti all’attuazione del piano regionale, oltre al fatto di averne attribuita l’attuazione alle Province - nel frattempo in forti difficoltà di risorse economiche e di personale - occorre richiamare quello della mancanza di adeguate informazioni. Un esempio è la necessità di accreditare ogni intervento al sistema vocale regionale, che consentirebbe un migliore monitoraggio degli abbattimenti. Tali mancate informazioni trovano uno dei picchi peggiori nelle zone del Parco, dove proprio le registrazioni degli abbattimenti non si sono avute, tranne rare eccezioni. Fa bene la Regione a richiamare tutti a fare la propria parte, ma non basta l’emanazione di un piano, basato essenzialmente sul volontariato gratuito dei coadiutori e sul coordinamento di un ente di fatto impossibilitato a sostenere azioni e interventi con risorse che non ha, ma che pure sarebbero necessarie. Appare fuorviante sostenere che gli abbattimenti sul territorio ferrarese rappresentino solo il 17% del totale regionale. La Provincia è inventarsi risorse e personale che un processo di riforma istituzionale le ha tolto. E tuttavia basta girare per le campagne ferraresi per rendersi conto che l’emergenza è reale e grave».
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