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Botte, calci e pugni in strada Rissa sfiorata dopo l’incidente

Botte, calci e pugni in strada Rissa sfiorata dopo l’incidente

OSTELLATO. Le comunità di Ostellato e Comacchio stanno vivendo ore di angoscia e tensione. Le condizioni della piccola Safyra sono disperate e solo un miracolo potrebbe riportare la luce. Ieri...

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OSTELLATO. Le comunità di Ostellato e Comacchio stanno vivendo ore di angoscia e tensione. Le condizioni della piccola Safyra sono disperate e solo un miracolo potrebbe riportare la luce.

Ieri mattina i genitori della bambina hanno ricevuto la peggiore delle telefonate. Pasqualino Carli e Irene Bellotti sono arrivati sul luogo dell’incidente con il cuore in gola e vista la gravità della bambina hanno riversato rabbia e paura addosso al conducente dell’auto, Andrea Stagni di Ostellato, e a suo padre che aveva intanto raggiunto il figlio.

Pasqualino Carli e sua moglie Ilaria non sono riusciti a trattenersi ed hanno preso a pugni e schiaffi gli Stagni. Il figlio ha cercato di rispondere e intanto si è allontanato mentre il padre, capendo il dolore che solo un genitore può provare davanti alla sofferenza e al rischio di non poter più riabbracciare il proprio figlio, è rimasto immobile, facendosi colpire fino a cadere in terra sul ciglio della strada. Non una parola, non un lamento, solo lacrime mute ingoiate a fatica per cercare intanto di dare supporto al suo, di figlio.

Intanto Carli, quando la piccola Safyra è stata porta via, ha preso l’auto ed ha iniziato ad andare avanti e indietro a velocità sostenuta, superando più volte il posto di blocco e organizzando in modo o nell’altro il viaggio della disperazione verso Cesena.

A quanto pare, nella furia cieca del dolore, Carli ha spinto anche uno dei militari intervenuto per placare la sua furia. Le urla strazianti difficilmente saranno dimenticate.

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