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Diserbanti chimici vietati anche nelle aree private

Diserbanti chimici vietati anche nelle aree private

Approvato in Consiglio comunale il regolamento d’uso dei prodotti fitosanitari Il Comune ha presentato a Bristol il progetto di una città libera da pesticidi 

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Azione integrata tra Comune di Occhiobello e cittadini con l’obiettivo di eliminare i pesticidi. L’approvazione in consiglio comunale del regolamento sull’utilizzo dei prodotti fitosanitari nelle aree urbane, induce a pratiche alternative rispetto a composti chimici come pesticidi, antiparassitari e biocidi. Sulla scorta di studi come quello dell’Ispra che rilevano concentrazioni di pesticidi nelle aree urbane addirittura superiori a quelle rurali, il Comune ha adottato un principio di precauzione sviluppando, per le aree pubbliche, un protocollo sostenibile nei trattamenti contro le erbe infestanti e la prevenzione delle zanzare. Il regolamento indica, quindi, le misure per la riduzione dell’uso dei fitosanitari privilegiando prodotti non chimici o impiegati in agricoltura biologica. Vietati, nelle aree private, i diserbanti chimici, da sostituire con metodi alternativi a basso impatto. Per i trasgressori, sanzioni fino a 500 euro. La strada della prevenzione e della sostenibilità ambientale intrapresa dal Comune di Occhiobello è stata presentata, nei giorni scorsi, dal responsabile dell’ufficio ambiente Filippo Moretto alla conferenza "Sustainable Development and Planning" di Bristol. In quella sede, il Comune è venuto a contatto con esperienze di politiche ambientali di livello internazionale, desumendo idee che potranno dare spunto per ulteriori innovazioni. L’obiettivo della progressiva eliminazione dei pesticidi ha valso a Occhiobello l’inserimento nella rete europea Pesticide free towns. L’articolo di Moretto e Di Domenico, è stato ammesso alla discussione dopo avere superato diverse fasi di selezione da parte di Wessex institute of technology (Wit), un ente di ricerca e formazione con sede a Ashurst, in Inghilterra, che cura un ampio programma di conferenze internazionali. Moretto e Di Domenico hanno elaborato uno studio indicativo della tipologia di tecnica da utilizzare in relazione alla specie di erba da contrastare: vi sono piante più resistenti al vapore, altre più sensibili al calore e altre ancora per le quali la sola rimozione meccanica è sufficiente.

Non secondario ai fini dell’efficacia, inoltre, è risultato il grado di sviluppo della pianta al momento dell’intervento. Gli indicatori emersi dallo studio, pertanto, vengono seguiti dagli operatori comunali durante le pratiche di diserbo. La riduzione dei pesticidi è stata riconosciuta al Comune di Occhiobello anche da "Pan Europe", una rete di 600 organizzazioni non governative e istituzioni che a livello internazionale lavora per promuovere l’eliminazione nell’utilizzo dei pesticidi.

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