Trasporto solidale grazie ad Anteas
Riparte in città il progetto Trasporto solidale, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito agli anziani e ai cittadini diversamente abili. Anteas avrà quindi a disposizione per altri...
2 MINUTI DI LETTURA
Riparte in città il progetto Trasporto solidale, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito agli anziani e ai cittadini diversamente abili. Anteas avrà quindi a disposizione per altri quattro anni il Fiat Doblò completamente attrezzato con il quale il progetto era partito, nel 2013. Andrà così avanti il servizio di mobilità gratuita per persone con difficoltà di movimento, che registra numeri importanti: 6mila trasporti ogni anno in tutta la provincia. «Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri ragazzi è uno strumento eccezionale - specifica la presidente Anteas, Marisa Baroni - che ci permette di dare risposta alle nostre tante esigenze: serve innanzitutto per assicurare il trasporto per tutti coloro che necessitano di un aiuto negli spostamenti». Da tempo, infatti, Anteas si occupa di seguire anziani, adulti e ragazzi con disabilità fisiche e psicologiche importanti, le quali purtroppo non sono autosufficienti. «Avere un mezzo attrezzato che permetta loro di andare in giro – prosegue la Baroni- ci consente di andare incontro alle esigenze di tutt».
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”.
Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo servizio, che corrisponde a una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari.
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”.
Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo servizio, che corrisponde a una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
