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Vm, cento lavoratori confermati a tempo indeterminato

Vm, cento lavoratori confermati a tempo indeterminato

I contratti di solidarietà chiusi entro il 30 settembre Uliano, segretario Fim-Cisl: «Risultato importante»

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CENTO. Un’ottima notizia per i circa 100 lavoratori dell VM il cui contratto era in scadenza a fine anno. Tutti saranno confermati a tempo indeterminato. La lieta novella è arrivata al termine dell’incontro di ieri tra l’azienda, erano presenti dirigenti del gruppo Fca provenienti da Torino oltre a Marco Armillei, responsabile risorse umane, e i sindacati. Presenti Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl con Sandra Rizzo, segretaria provinciale , Paolo Da Lan, segretario provinciale Uilm-Uil, Marco Rabboni, responsabile provinciale auto, Roberto Vezzani della Fismic.

«È un risultato positivo e importante» ha affermato Ferdinando Uliano, segretario nazionale Fim-Cisl, precisando che il contratto di solidarietà che riguardava circa 835 lavoratori su 1225 dipendenti si chiuderà il 30 settembre. «La nostra determinazione e azione sindacale e una situazione di prospettiva del mercato sui motori che volge verso la ripresa ci ha consentito oggi di invertire la marcia. Stiamo uscendo da una situazione di crisi che ha investito lo stabilimento da circa due anni, ha indicato Uliano. Nel 2015 la produzione di VM raggiungeva quota 124mila, superando gli oltre 107mila del 2014. In quel periodo, spiega Uliano, stavamo procedendo alla conferma in tutti gli stabilimenti di Fca in Italia di oltre 3mila giovani assunti, quando arrivò lo stop per i soli contratti di Cento. Per la VM ci comunicarono che non si poteva procedere, perchè i segnali sul mercato americano per i motori diesel non erano positivi a causa del crollo del prezzo del petrolio e per lo scandalo sui motori di Volkswagen. Nel 2016 infatti i volumi scesero del 43,5% a quota 70mila e si dovette ricorrere a circa 98 giorni di cassa integrazione. Nel 2017 la situazione di difficoltà è proseguita, con una riduzione dell'orario di lavoro, in media del 50%, con l'uso del contratto di solidarieta». Uliano ha concluso che «oggi la prospettiva che abbiamo di fronte per VM è in miglioramento, si chiuderà il contratto di solidarietà in scadenza il 30 di settembre e verranno trasformati a tempo indeterminato i circa 100 lavoratori a cui scadeva il contratto, mentre in termini di volumi è attesa una crescita soprattutto agli inizi del 2018».

Sandra Rizzo, segretaria provinciale Fim-Cisl parla di «un passo in avanti. Come Fim abbiamo costruitole condizioni per non perdere occupazione e soprattutto per non disperdere le professionalità dei giovani assunti».

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