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CASUMARO. Davanti alla casa di Simone Giuliani nel primo pomeriggio di ieri, il cortile vuoto, e regnava un gran silenzio, davanti al garage, tre ragazze sedute , che di consolavano a vicenda, erano...

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CASUMARO. Davanti alla casa di Simone Giuliani nel primo pomeriggio di ieri, il cortile vuoto, e regnava un gran silenzio, davanti al garage, tre ragazze sedute , che di consolavano a vicenda, erano Francesca la sorella di Simone e due sue amiche. Con grande forza e commozione Francesca si è avvicinata riferendo semplicemente di non sapere dove era stato Simone quella maledetta sera. L'unica cosa che ha detto è stata quella di essere in attesa di una comunicazione per il riconoscimento della salma del fratello. «Ringraziamo tutte le persone che in questo doloroso momento ci sono state vicine». In paese davanti ai vari bar non si parla d’ altro, d’altronde Simone era particolarmente conosciuto e benvoluto da tutti. Da anni era un volontario impegnato nella fiera di San Lorenzo-festa della lumaca che si svolge nella sala polivalente dove si occupava del bar e inoltre frequentava la parrocchia ed aveva tantissimi amici sia a Casumaro che nei paesi limitrofi.



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