Lavori in Sacca Cinque i cantieri
Goro, lo scopo delle opere è di evitare le crisi anossiche Si scavano i canali per favorire la movimentazione dell’acqua
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GORO. Cosi' tanta attenzione per la Sacca di Goro non c'e' mai stata, sia da parte delle istituzioni, locali e regionali, sia da parte degli operaratori stessi, finalmente convinti di dover investire per il proprio futuro. Infatti sono ben cinque i cantieri aperti con altrettante draghe all'opera dislocate nei punti di maggior criticita' della Sacca. A giorni dovrebbe chiudere il cantiere della Provincia che ha di fatto terminato i lavori di escavo del canale "Seganda" che partendo dal Faro attraversa tutta la valle Seganda fino al porto di Gorino per una lunghezza di circa quattro chilometri. Questo canale largo una trentina di metri e profondo tre è fondamentale per aumentare la movimentazione delle acque in questa parte della Sacca, che ha dovuto sopportare il questi ultimi anni diverse crisi anossiche a causa delle elevate temperature dell’acqua.
Stanno per terminare anche i lavori di apertura controllata dello scanno nel trattocompreso tra il Faro e la "Goba", gia' realizzato nel 2016, è prevista anche la realizzazione della palizzata iniziata nel 2016. Continuano anche i lavori di riescavo del canale sublagunare di accesso al porto di Goro, iniziato del 2015, la fine di questo secondo stralcio dei lavori è previsto nel dicembre di questo anno. I sedimenti estratti sono posati a ripascimento delle concessioni adibite a molluschicoltura.
Stanno procedendo assai speditamente anche i lavori dell'apertura secondaria nella zona "Bassunsin", anche il questo caso si tratta de lsecondo e il termine di questi lavori è previsto indicativamente nella primavera del prossimo anno causa impedimenti di natura atmosferica. L'ultimo cantiere che ha preso il via in ordine di tempo (da un paio di settimane all’incirca), riguarda l'escavo di tre canali lagunari secondari ex novo situati nella porzione orientale della Sacca. Due dei tre canali in fase di realizzazione riguardano la zona a ridosso del porto di Gorino (Busiona'), e nella zona "Sabionara", questi lavori dovrebbero essere ultimati nell'estate del prossimo anno. Per un anno grandi lavori quindi sia nel capoluogo che nella frazione di Gorino.
Si tratta di lavori che, una volta ultimati, dovrebbero consentire un notevole miglioramento della movimentazione delle acqua tra la Sacca e il mare Adriatico con conseguente benefici per l’ambiente e per l’attività di pesca. Questa zona situata nell’estremo lembo del Delta del Po è particolarmente delicata e sensibile e il Po di Goro vi deposita una grande quantità di materiali e sabbia e periodicamente devono essere effettuati lavori di scavo , altrimenti sia l’attività di pesca che la stessa navigazione vengono messe in serio pericolo. Una volta ultimati i lavori per qualche tempo la Sacca potrà respirare ed i giovamenti per l’ambiente e i pescatori si potranno vedere nel giro di poco tempo.
Odino Passarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Stanno per terminare anche i lavori di apertura controllata dello scanno nel trattocompreso tra il Faro e la "Goba", gia' realizzato nel 2016, è prevista anche la realizzazione della palizzata iniziata nel 2016. Continuano anche i lavori di riescavo del canale sublagunare di accesso al porto di Goro, iniziato del 2015, la fine di questo secondo stralcio dei lavori è previsto nel dicembre di questo anno. I sedimenti estratti sono posati a ripascimento delle concessioni adibite a molluschicoltura.
Stanno procedendo assai speditamente anche i lavori dell'apertura secondaria nella zona "Bassunsin", anche il questo caso si tratta de lsecondo e il termine di questi lavori è previsto indicativamente nella primavera del prossimo anno causa impedimenti di natura atmosferica. L'ultimo cantiere che ha preso il via in ordine di tempo (da un paio di settimane all’incirca), riguarda l'escavo di tre canali lagunari secondari ex novo situati nella porzione orientale della Sacca. Due dei tre canali in fase di realizzazione riguardano la zona a ridosso del porto di Gorino (Busiona'), e nella zona "Sabionara", questi lavori dovrebbero essere ultimati nell'estate del prossimo anno. Per un anno grandi lavori quindi sia nel capoluogo che nella frazione di Gorino.
Si tratta di lavori che, una volta ultimati, dovrebbero consentire un notevole miglioramento della movimentazione delle acqua tra la Sacca e il mare Adriatico con conseguente benefici per l’ambiente e per l’attività di pesca. Questa zona situata nell’estremo lembo del Delta del Po è particolarmente delicata e sensibile e il Po di Goro vi deposita una grande quantità di materiali e sabbia e periodicamente devono essere effettuati lavori di scavo , altrimenti sia l’attività di pesca che la stessa navigazione vengono messe in serio pericolo. Una volta ultimati i lavori per qualche tempo la Sacca potrà respirare ed i giovamenti per l’ambiente e i pescatori si potranno vedere nel giro di poco tempo.
Odino Passarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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