Comune, scontro sull’appalto del Boschetto
Rendine (Gol): in commissione nomine vicine all’amministrazione. Il sindaco minaccia denunce
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La seduta del Consiglio comunale di ieri, la prima di una due giorni, piena di votazioni di ogni tipo. C’è stata quella a scrutinio segreto per il consigliere di minoranza che farà parte della commissione per i giudici popolari, in sostituzione dell’ex consigliera Silvia Mantovani. Al suo posto è stato votato Alessandro Bazzocchi. Prossimamente andrà in pensione il segretario generale della Provincia, e il sindaco Tiziano Tagliani ha fatto una proposta per ridurre i costi. Nella delibera si propone di gestire in maniera associata, tra Comune e Provincia, la figura del segretario comunale, che per un paio di volte alla settimana lavorerà in Castello. «Il 70% del costo sarà a carico del Comune, il 30% della Provincia» ha spiegato Tagliani. La delibera è approvata con 17 sì, 5 astenuti, nessuno contrario. Poi è stata la volta dell’assessore al bilancio Luca Vaccari, a spiegare i debiti fuori bilancio che derivano da addebiti di un paio di giudici di pace in merito a violazioni del codice stradale contestate dai cittadini, che ammontano in tutto a poco meno di 500 euro; e dal pagamento di 6.400 euro di spese per la vicenda dell’uso della palestra di via Boschetto da parte della società Handball Estense, collegato alla sconfitta del Comune nel ricorso al Tar. Sulla delibera si è scatenata l’opposizione, chiedendo perfino che a pagare fosse lo stesso assessore al bilancio, come sostenuto dal M5s e dal consigliere Francesco Rendine (Gol), in quale ipotizza di valutare «se fare le dovute segnalazioni, forse si potrebbe configurare danno erariale». La commissione che ha giudicato la gara è un ente terzo, come spiegato dal sindaco, ma secondo Rendine, «la commissione non è stata nominata da Morghen o Zardi (consiglieri di opposizione, ndr), ma credo che qualcuno l’abbia nominata, e quando si nomina una commissione si nomina qualcuno vicino all’amministrazione, io sicuramente non ne farei mai parte, perché qualcuno si potrebbe mettere di traverso e l’amministrazione vuole che tutto fili liscio». Affermazione, ha risposto il sindaco, che ipotizzano un «reato e presenterò il verbale di oggi agli organi competenti».
Da segnalare la bocciatura della mozione di Forza Italia per l’utilizzo di una parte dell’avanzo libero di bilancio 2016 a favore delle persone con reddito medio-bassi (non si può fare anche per motivi tecnici, ha detto il sindaco); e del piano di assunzione di 29 unità, 3 persone a contratto interinale, con in più il contratto a tempo indeterminato per il dirigente del settore Servizi alla Persona. Sì infine alla transazione tra il Comune e la società Rent and Go per un immobile.
Veronica Capucci
Da segnalare la bocciatura della mozione di Forza Italia per l’utilizzo di una parte dell’avanzo libero di bilancio 2016 a favore delle persone con reddito medio-bassi (non si può fare anche per motivi tecnici, ha detto il sindaco); e del piano di assunzione di 29 unità, 3 persone a contratto interinale, con in più il contratto a tempo indeterminato per il dirigente del settore Servizi alla Persona. Sì infine alla transazione tra il Comune e la società Rent and Go per un immobile.
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