Enrico Busoli restò in carcere un mese
Erano ringhiere non droga, fabbro assolto
Era stato arrestato ed aveva trascorso quasi un mese in carcere. Enrico Busoli, ferrarese, Secondo gli inquirenti faceva parte di una associazione a delinquere finalizzata a spaccio di droga. Ma i...
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Era stato arrestato ed aveva trascorso quasi un mese in carcere. Enrico Busoli, ferrarese, Secondo gli inquirenti faceva parte di una associazione a delinquere finalizzata a spaccio di droga. Ma i riscontri che gli inquirenti avevano erano solo una interpretazione dei colloqui telefoni in cui lui parlava di «ringhiere e manufatti di ferro» che in realtà non erano droga come gli inquirenti contestavano. Perché lui era un fabbro, e le ringhiere erano tali come inferriate che doveva consegnare, niente cocaina nè hashish. Per questo motivo ieri mattina è stato assolto al giudice Sandra Lepore e la stessa assoluzione era stata chiesta dal pm in aula: Busoli, fabbro di professione, dopo quella vicenda avvenuta tra 2013/2014 è stato costretto a chiudere la sua attività, a reinventarsi come operaio e perchè tutti i suoi committenti (importanti) gli voltarono le spalle. Venne coinvolto in una grande operazione antidroga e contro la criminalità chiamata Operazione Molino. I suoi legali Marcello Vescovi ed Alberto Bova hanno fatto presente tutti i dubbi che si sono trasformati in tesi difensiva e il giudice ha accolto, vista la assoluta mancanza di riscontri: alla fine assolto, perchè le ringhiere non erano droga, perchè lui era un fabbro.
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