salute mentale
Acer e Usl uniscono gli sforzi per assegnare case ai pazienti
Il modello di supported housing, cioè l’abitare supportato, è finalmente possibile anche per gli utenti seguiti dal servizio di salute mentale dell’Azienda Usl di Ferrara. Grazie ad un protocollo d’in...
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Il modello di supported housing, cioè l’abitare supportato, è finalmente possibile anche per gli utenti seguiti dal servizio di salute mentale dell’Azienda Usl di Ferrara. Grazie ad un protocollo d’intesa tra Azienda Usl e Acer che gestisce il patrimonio abitativo dei Comuni della provincia, si è avviato un progetto sperimentale per dare la possibilità a utenti seguiti dal servizio, che possono presentare competenze e condizioni adeguate, per vivere in autonomia in un appartamento. La disponibilità di alloggi dati in dotazione da Acer permette di avere a disposizione un supporto abitativo per quegli utenti che possono recuperare una condizione di vita quotidiana.
Il progetto “Abitare supportato”, rientra in una radicale revisione del modello organizzativo e metodologico dei servizi di salute mentale dell’azienda Usl già avviato da qualche tempo dopo una attenta analisi anche delle funzioni delle strutture residenziali e semi-residenziali, pubbliche e private.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il progetto “Abitare supportato”, rientra in una radicale revisione del modello organizzativo e metodologico dei servizi di salute mentale dell’azienda Usl già avviato da qualche tempo dopo una attenta analisi anche delle funzioni delle strutture residenziali e semi-residenziali, pubbliche e private.
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