IL FOOD CHE CAMBIA
Chef e sommelier rilanciano al chiosco nasce Take eat easy
Ferrara è rinomata anche per la gastronomia e la cultura culinaria. Lo sanno bene i turisti, ma anche gli imprenditori, che da un po’ di tempo stanno aprendo o hanno già avviato nuovi locali di...
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Ferrara è rinomata anche per la gastronomia e la cultura culinaria. Lo sanno bene i turisti, ma anche gli imprenditori, che da un po’ di tempo stanno aprendo o hanno già avviato nuovi locali di ristorazione. Camminando per il centro storico, infatti, non è possibile non notare le numerose aperture di attività dedite al food. Si tratta in gran parte di un nuovo modo di fare ristorazione, più attenta alle esigenze dei clienti, sempre più di fretta, e soprattutto fatta con ingredienti di qualità.
Da agosto 2016, è possibile vedere una realtà legata alla gastronomia sempre in pieno centro, ma immersa nel verde. Non è uno street food, ma un ristorante vero e proprio, che prepara anche piatti da asporto. Si tratta di Take it easy, un chiosco con cucina e distesa nella bella stagione, che si trova nei giardini di viale Cavour, quelli noti come ex Standa, per intenderci. Nel nome, che è un gioco di parole, c’è riflessa la filosofia del luogo: prendere i piatti e consumarli dove si preferisce, gustare una cucina fresca e giornaliera, in un ambiente informale. Pranzi, aperitivi e cene in un unico posto, all’ombra degli alberi del giardini del centro. Il titolare è Maximiliano Veronesi, che, insieme alla moglie Anna, gestisce il locale, dopo aver rilevato la storica Ca’ Dorina, trasformandola da chiosco di gelati e ghiaccioli a ristorante: «Facciamo cucina espressa - dice Anna -, preparata al momento e il menu spazia dai cappellacci ai prodotti legati alla stagione».
La titolare spiega infatti che il menu cambia tutti i giorni, due soli sono i piatti fissi, cappellacci e spalla di maiale, «per il resto scegliamo in base ai prodotti stagionali».
Se il marito è chef da oltre 20 anni, la moglie è sommelier, per cui le loro professionalità si sono unite e infatti il locale cura anche vini e birre: «Abbiamo vini naturali, birre artigianali e negli aperitivi mettiamo molta frutta fresca».
I due titolari, prima d’iniziare questo percorso in città, avevano il ristorante “Il cappellaccio matto” a Medelana, e l’accoglienza ferrarese è stata molto positiva: «Ferrara ha risposto bene, la gente c’è», dice felice Anna. Il locale è aperto tutto l’anno, anche in inverno, quando viene tolta la distesa e le persone pranzano nella veranda.
Veronica Capucci
Da agosto 2016, è possibile vedere una realtà legata alla gastronomia sempre in pieno centro, ma immersa nel verde. Non è uno street food, ma un ristorante vero e proprio, che prepara anche piatti da asporto. Si tratta di Take it easy, un chiosco con cucina e distesa nella bella stagione, che si trova nei giardini di viale Cavour, quelli noti come ex Standa, per intenderci. Nel nome, che è un gioco di parole, c’è riflessa la filosofia del luogo: prendere i piatti e consumarli dove si preferisce, gustare una cucina fresca e giornaliera, in un ambiente informale. Pranzi, aperitivi e cene in un unico posto, all’ombra degli alberi del giardini del centro. Il titolare è Maximiliano Veronesi, che, insieme alla moglie Anna, gestisce il locale, dopo aver rilevato la storica Ca’ Dorina, trasformandola da chiosco di gelati e ghiaccioli a ristorante: «Facciamo cucina espressa - dice Anna -, preparata al momento e il menu spazia dai cappellacci ai prodotti legati alla stagione».
La titolare spiega infatti che il menu cambia tutti i giorni, due soli sono i piatti fissi, cappellacci e spalla di maiale, «per il resto scegliamo in base ai prodotti stagionali».
Se il marito è chef da oltre 20 anni, la moglie è sommelier, per cui le loro professionalità si sono unite e infatti il locale cura anche vini e birre: «Abbiamo vini naturali, birre artigianali e negli aperitivi mettiamo molta frutta fresca».
I due titolari, prima d’iniziare questo percorso in città, avevano il ristorante “Il cappellaccio matto” a Medelana, e l’accoglienza ferrarese è stata molto positiva: «Ferrara ha risposto bene, la gente c’è», dice felice Anna. Il locale è aperto tutto l’anno, anche in inverno, quando viene tolta la distesa e le persone pranzano nella veranda.
Veronica Capucci
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