bondeno -la proposta di biancardi
«Costruire subito la circonvallazione dopo Belfiore»
BONDENO. «Il traffico pesante va dirottato fuori dall'abitato, costruendo da subito il pezzo di circonvallazione che finirebbe dopo Belfiore e che, al momento, non sembra finanziato.» Il Comune...
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BONDENO. «Il traffico pesante va dirottato fuori dall'abitato, costruendo da subito il pezzo di circonvallazione che finirebbe dopo Belfiore e che, al momento, non sembra finanziato.» Il Comune potrebbe chiedere in anticipo alla Regione la cifra da destinare alla bretella per la Cispadana, spalmandone la restituzione in 5-10 anni. L’ex sindaco Daniele Biancardi ribadisce il concetto già espresso anche pubblicamente, durante un incontro pubblico sulla questione “Circonvallazione”. Ribadendo che il problema vero è il traffico pesante, che la nuova strada immetterà nel Quartiere del Sole. «Il sindaco Bergamini – precisa Biancardi – ha dichiarato che la nuova strada in costruzione tra via per Burana e via XX Settembre è una strada urbana; la sua funzionalità sarà quella di cucire le varie strade interne al Quartiere del Sole, e questo va benissimo. Quello che non va è il progetto di far passare da lì il traffico pesante e immetterlo in via Generale dalla Chiesa: questa è follia.» Biancardi sottolinea che nella recente “narrazione” della giunta si possa intravvedere qualche spazio per un ripensamento, «che sarebbe gradito – dice Biancardi – e ragionevole. Il traffico pesante va dirottato, costruendo subito la parte di circonvallazione mancante. Si faccia un accordo con la Regione per spostare su quel tratto di circonvallazione i soldi necessari, anticipando eventualmente quelli che la Regione stessa ha in animo di spendere sulla "bretella proveniente dalla Cispadana». Dal momento che questa nuova opera, «se si farà, ci sarà fra qualche anno, il Comune si impegni a restituire i soldi che dovrebbero servire per completare la circonvallazione; si parla di una cifra di circa 3 milioni spalmati su 5 anni. Considerato anche che la Cispadana, se si farà, impegnerà molto di più, per cui l'accordo potrebbe essere spalmato anche su 10 anni.» In questo modo, dunque, «non ci sarebbe nessuna protesta – spiega Biancardi – che, invece avverrà se si procederà nel voler violentare via Generale dalla Chiesa. La via Provinciale non regge traffici pesanti e che si porrà il problema del transito a Scortichino: saremo di nuovo da capo. Da ultimo installare un tutor in via XX Settembre».(mi.pe.)
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