In 3 anni quattromila posti in più
Positive ricadute sulla occupazione dal “Patto per il lavoro” firmato nel 2015
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L’Emilia-Romagna fa ancor più gioco di squadra e insieme, dai territori alle università, dai sindacati alle imprese, fa registrare dodici mesi di forte accelerazione sull’applicazione del Patto per il lavoro, che la Regione sottoscrisse nel luglio 2015 con 50 firmatari per far convergere risorse e progetti su un obiettivo primario: creare sviluppo e occupazione. Nell’ultimo anno sono infatti saliti a 15,1 miliardi gli investimenti attivati per gli oltre 200 interventi avviati in tutti i settori, dalle opere pubbliche alla mobilità, dalla tutela del territorio alle politiche abitative, ricerca tecnologica, l’innovazione e l’internazionalizzazione del sistema economico-produttivo, la formazione, la sanità: si tratta di 1,6 miliardi di euro in più rispetto al luglio 2016.
E positivi sono anche i dati che giungono dalla Regione in merito ai dati relativi al lavoro: questo Patto ha portato, rispetto, al 2014, ad un + 3,1% di occupati, cioè oltre 4 mila persone che hanno trovato lavoro.
Quanto ai destinatari degli interventi, quelli a persone e famiglie valgono 3,1 miliardi, 6,7 miliardi per il territorio, 4 miliardi per le imprese e 1,2 miliardi per gli enti locali. Politiche integrate e un fare rete la cui efficacia è dimostrata anche dal fatto che le risorse destinate al Patto sono salite a 17,8 miliardi di euro, 2,8 in più rispetto ai 15 inizialmente previsti. Fondi regionali, europei, statali, società partecipate e privati in moto grazie a nuovi progetti: 1,5 miliardi solo per infrastrutture ma non meno importanti sono quelli per l’edilizia pubblica o per il Data centre del Centro meteo europeo in arrivo a Bologna (40 milioni stanziati dal Governo per l’allestimento all’ex Manifattura Tabacchi).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E positivi sono anche i dati che giungono dalla Regione in merito ai dati relativi al lavoro: questo Patto ha portato, rispetto, al 2014, ad un + 3,1% di occupati, cioè oltre 4 mila persone che hanno trovato lavoro.
Quanto ai destinatari degli interventi, quelli a persone e famiglie valgono 3,1 miliardi, 6,7 miliardi per il territorio, 4 miliardi per le imprese e 1,2 miliardi per gli enti locali. Politiche integrate e un fare rete la cui efficacia è dimostrata anche dal fatto che le risorse destinate al Patto sono salite a 17,8 miliardi di euro, 2,8 in più rispetto ai 15 inizialmente previsti. Fondi regionali, europei, statali, società partecipate e privati in moto grazie a nuovi progetti: 1,5 miliardi solo per infrastrutture ma non meno importanti sono quelli per l’edilizia pubblica o per il Data centre del Centro meteo europeo in arrivo a Bologna (40 milioni stanziati dal Governo per l’allestimento all’ex Manifattura Tabacchi).
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