Gli ombrelli sfrattati finiscono nel museo
Donati ad un’istituzione marchigiana riaperta dopo il sisma. Soddisfatti i commercianti di via Mazzini, il web si scatena
FERRARA. Che fine hanno fatto gli ombrelli “vietati” in via Mazzini? La maggior parte li penserà in un buio magazzino, ma in realtà colorano il giardino di un museo di una città marchigiana colpita dal sisma. Predisponendo l’allestimento per la riapertura del Museo Piersanti di Matelica, nel Maceratese, chiuso al pubblico a seguito del terremoto dello scorso 26 ottobre, Angela Allegrini, curatrice responsabile del giardino, era in cerca di una soluzione per ricreare alcune zone d’ombra venute meno a seguito della potatura degli alberi del giardino. Dopo aver saputo dell’allestimento di ombrelli di diversi colori appesi lungo l’intera via Mazzini all’interno dell’iniziativa “Ombrelli in cielo”, realizzata la scorsa estate nella nostra città, ha preso contatti attraverso il Comune con Carla Fioresi, portavoce dell’associazione dei commercianti di via Mazzini e titolare dell’omonima Tabaccheria.
I commercianti di via Mazzini, visto l’interesse mostrato dalla curatrice e l’impossibilità di replicare l’iniziativa, hanno quindi deciso di donare tutti gli ombrelli colorati che giacevano temporaneamente nel magazzino di un negoziante. Questo atto di beneficenza non è infatti nuovo all’associazione che già l’anno precedente aveva donato gli ombrelli utilizzati nella prima manifestazione “Cielo di ombrelli” ad un’associazione benefica di Padova.
Nel mese di maggio la stessa curatrice è venuta personalmente a Ferrara per ritirare gli ombrelli che sono stati poi posizionati nel giardino del museo, ovviamente in numero minore dato che lo spazio è più ridotto rispetto a via Mazzini. L’impiego di un numero inferiore di ombrelli ha fortunatamente consentito di poter esporre solo gli esemplari migliori, tralasciando quelli più usurati o scoloriti. Il 13 luglio scorso si è poi tenuta la cerimonia di riapertura del Museo ed in quella circostanza, i maceratesi hanno potuto ammirare per la prima volta il nuovo allestimento degli ombrelli nel giardino del museo.
Soddisfatta Carla Fioresi nel vedere come questi ombrelli che prima erano proprietà dell’associazione ora possono avere una nuova vita in un contesto culturale di valore, quale il museo Piersanti.
Le foto del nuovo allestimento sono già apparse sui social network e stanno ricevendo commenti positivi e di solidarietà verso i cittadini marchigiani, ma non manca il rammarico per non essere riusciti a ripetere l’iniziativa nella nostra città.
Alberto Ravani
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