I No Salvabanche: rimborsare gli azzerati
Ad attendere il premier Paolo Gentiloni, ieri a Ferrara, c’era anche una stringatissima rappresentanza del comitato No Salvabanche. Bandiere in spalla e un comunicato fresco di scrittura da...
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Ad attendere il premier Paolo Gentiloni, ieri a Ferrara, c’era anche una stringatissima rappresentanza del comitato No Salvabanche. Bandiere in spalla e un comunicato fresco di scrittura da presentare al presidente del Consiglio, Milena Zaggia assieme ad alcuni attivisti del sodalizio si è presentata davanti all’ingresso dell’ex Mof per tentare di intercettare il capo del governo.
Ma la Digos ha tenuto il gruppetto, che aveva ricevuto l’ok alla manifestazione nonostante non fossero stati rispettati i tempi di preavviso, a debita distanza. Sul documento la denuncia di una storia che si è conclusa con la sparizione di quattro banche («un torto di vita») assorbite da due gruppi bancari (Ubi e Bper). Tra esse Nuova Carife. A Gentiloni No Salvabanche e Gruppo risparmiatori azzerati Carife chiedono il «rimborso dei risparmi azzerati, secondo principi di equità e uguaglianza per i “colpiti” di tutte le banche “salvate” (Tercas, Cesena, Venete) e l’attivazione rapida della Commissione parlamentare d’inchiesta».
Ma la Digos ha tenuto il gruppetto, che aveva ricevuto l’ok alla manifestazione nonostante non fossero stati rispettati i tempi di preavviso, a debita distanza. Sul documento la denuncia di una storia che si è conclusa con la sparizione di quattro banche («un torto di vita») assorbite da due gruppi bancari (Ubi e Bper). Tra esse Nuova Carife. A Gentiloni No Salvabanche e Gruppo risparmiatori azzerati Carife chiedono il «rimborso dei risparmi azzerati, secondo principi di equità e uguaglianza per i “colpiti” di tutte le banche “salvate” (Tercas, Cesena, Venete) e l’attivazione rapida della Commissione parlamentare d’inchiesta».
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