urologia
La casa di cura di Santa Maria si potenzia
Si potenzia la casa di cura Santa Maria Maddalena, principale punto di riferimento extraprovinciale dei ferraresi. È il servizio di urologia, in particolare, ad aver visto il rinnovo del parco...
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Si potenzia la casa di cura Santa Maria Maddalena, principale punto di riferimento extraprovinciale dei ferraresi. È il servizio di urologia, in particolare, ad aver visto il rinnovo del parco tecnologico. «In particolare - spiega il nuovo responsabile del servizio, Maurizio Simone, proveniente proprio dall’Asl di Ferrara - oltre alle tecnologie per la calcolosi (litotrissia laser-olmio, ultrasonica e balistica) abbiamo introdotto quella del laser al tullio per trattare l’ipertrofia prostatica. È una tecnologia che non si trova a Ferrara». Il principale vantaggio è la riduzione del sanguinamento, che permette d’intervenire anche su pazienti con problemi di coagulazione, riducendo la durata della degenza. La seconda novità è l’interazione tra radiologo e urologo nella diagnosi precoce del tumore alla prostata, con l’utilizzo della risonanza magnetica che evita in certi casi il ricorso alla biopsia.
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