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Pneumatici da riciclare Ferrara è in coda
Sono 22.971 tonnellate di pneumatici fuori uso raccolte in Emilia Romagna nel 2016 da Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della loro gestione in Italia, e...
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Sono 22.971 tonnellate di pneumatici fuori uso raccolte in Emilia Romagna nel 2016 da Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili della loro gestione in Italia, e trasformate in gomma riciclata per tante utili applicazioni per la vita di tutti i giorni: campi da calcio in erba sintetica, asfalti “silenziosi” e che durano di più, materiali antivibranti e per l’isolamento acustico, arredo urbano, energia e molto altro ancora. L’Emilia Romagna è la terza regione per conferimenti in Ecopneus, anche se Ferrara fa un po’ la parte della cenerentola: “appena” 1.530 tonnellate raccolte, contro le 4.346 di Modena, 3.702 di Bologna, 3.518 di Reggio Emilia, 3.402 di Parma, 2.161 di Piacenza. Se mettessimo in fila tutte le 22.971 tonnellate di pneumatici raccolte in Emilia Romagna, pari al peso di oltre 2,5 milioni di pneumatici da autovettura, formeremmo una striscia lunga 1.276 km, pari alla distanza tra Bologna e Cracovia. A livello nazionale, invece, la raccolta di Ecopneus (che rappresenta circa il 70% del totale nazionale) vede in testa la Lombardia (29.406 tonnellate), poi la Puglia (23.566).
Questa attività di recupero e riciclo nel solo 2016 ha fatto risparmiare emissioni per 380mila tonnellate di anidride carbonica equivalente (come 230mila automobili che percorrono 10.000 km in un anno); è stato evitato il prelievo dall’ambiente di 366mila tonnellate di risorse e materiali (come il peso di 750 Frecciarossa); sono stati risparmiati circa 1,87 milioni di m3 di acqua (pari al consumo annuo di 7,6 milioni di italiani) e 130 milioni di euro sulle importazioni di materie prime grazie alla loro sostituzione con i materiali come la gomma riciclata (80.000 tonnellate di granulo e polverino immesse nel mercato lo scorso anno). Benefici che farebbero un consistente salto in avanti in uno scenario “full recycling”, ossia se il 100% dei pneumatici raccolti venisse indirizzato al recupero.
Questa attività di recupero e riciclo nel solo 2016 ha fatto risparmiare emissioni per 380mila tonnellate di anidride carbonica equivalente (come 230mila automobili che percorrono 10.000 km in un anno); è stato evitato il prelievo dall’ambiente di 366mila tonnellate di risorse e materiali (come il peso di 750 Frecciarossa); sono stati risparmiati circa 1,87 milioni di m3 di acqua (pari al consumo annuo di 7,6 milioni di italiani) e 130 milioni di euro sulle importazioni di materie prime grazie alla loro sostituzione con i materiali come la gomma riciclata (80.000 tonnellate di granulo e polverino immesse nel mercato lo scorso anno). Benefici che farebbero un consistente salto in avanti in uno scenario “full recycling”, ossia se il 100% dei pneumatici raccolti venisse indirizzato al recupero.
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