Scuola, meno iscritti ma aumentano i disabili
di Marcello Pulidori
Stranieri in fuga e crollo delle nascite incidono sul drastico calo Situazione di emergenza per i collaboratori scolastici. La Cgil: «Troppi precari»
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Troppi precari, una situazione al limite per quanto riguarda i collaboratori scolastici (personale Ata, Amministrativi-Tecnici-Ausiliari), forse più noti col nome, oggi in disuso, di bidelli e necessità di assumere i tanti, troppi precari che la scuola annovera. Hanno le idee chiare Hania Cattani e Laura Pancaldi, dirigenti della Flc-Cgil, la sigla che si occupa di tutto il pianeta scuola. E non solo. Ieri, nella redazione de la Nuova Ferrara, hanno illustrato un quadro a tinte ancora non fosche ma certo bisognoso di pennellate positive. Intanto il problema dei problemi: i precari. «È inutile - hanno detto le sindacaliste - promuovere le azioni della cosiddetta Buona Scuola dimenticando di regolarizzare la posizione dei tanti docenti precari». Un altro dato destinato a fare riflettere è quello degli alunni con disabilità. Sono in aumento, una cifra in controtendenza rispetto al numero complessivo di studenti (dalle scuole dell’infanzia statali alle superiori). Anno scolastico 2017-2018: iscritti 38.816; anno 2016-17: iscritti 39.094. Meno 278 studenti. Un numero, anche in questo caso, ragguardevole. Per fortuna, l’aumento degli studenti con problematiche e che necessitano dei docenti di sostegno è bilanciato da una presenza abbastanza sostanziosa di questi ultimi. Per quanto riguarda Ferrara, come Cattani e Pancaldi hanno ben ricordato, «il livello minimo è garantito anche se sugli studenti disabili occorrerebbe fare una serie di riflessioni di grande rilievo, a partire dalla continuità della docenza». Tanto datata quanto grave, come si accennava, la situazione del personale Ata, che da anni chiede di essere “integrato”: «Ci sono casi limite - hanno ricordato ancora le sindacaliste della Cgil - in cui siamo nelle condizioni di non poter garantire le funzioni prioritarie, vitali, come ad esempio il controllo degli accessi alla scuola». In vista dell'imminente avvio dell'anno scolastico 2017/18, c’è poi il dato relativo alle assegnazioni dei docenti di sostegno. Ferrara si vede assegnare 242 docenti di sostegno, in aggiunta ai 729 già presenti. Posti che sono stati autorizzati dal direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna con proprio decreto. Complessivamente, in regione, il totale posti personale docente di sostegno, «per il prossimo anno scolastico - spiega una nota dell'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna del Miur, il ministero della istruzione - è pari a 8.934 unità (nel precedente anno scolastico erano 8.023). I posti di sostegno in deroga - sottolinea la nota - sono stati assegnati valutando la gravità di ciascuna diagnosi clinica e il contesto scolastico in cui l'alunno è inserito».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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