Spiagge vietate ai cani «Ma noi non ci stiamo»
Bagnanti protestano per l’ordinanza di divieto I turisti: raccoglieremo firme per poter stare al mare con gli amici a 4 zampe
LIDO NAZIONI. «Non solo non possiamo frequentare gli stabilimenti balneari insieme ai nostri cani, adesso il divieto è stato esteso anche alla spiaggia libera e noi come facciamo? Tutto quello che vogliamo è solo fare la vacanza in compagnia dei nostri amici a quattro zampe». È la lamentela mossa da Claudia, una turista che si fa portavoce di altri che come lei lamentano il fatto di non poter frequentare la spiaggia in compagnia dei propri cani.
Ieri mattina, presso la spiaggia libera in zona Bagno Tahiti a Lido Nazioni, una decina di bagnanti accompagnati dai propri amici a quattro zampe, ha fatto un piccolo sit-in di protesta perché, nel rispetto dell’ordinanza emanata nei giorni scorsi che vieta di portare i cani in spiaggia, i vigili urbani li hanno invitati ad allontanarsi. «Capiamo le forze dell’ordine, fanno il loro mestiere e sono sempre gentili nei modi però - prosegue Claudia - ci sembra ingiusto non poter frequentare le spiaggia insieme ai nostri cani. Noi ci comportiamo in maniera corretta, teniamo pulito e non disturbiamo e, per giunta, siamo anche in spiaggia libera ma - sottolinea - secondo l’ordinanza, col nostro comportamento infrangiamo le regole. Crediamo che qualcosa in questa ordinanza vada quantomeno rivista». Sono in tanti che, soprattutto nelle ultime settimane, stanno manifestando il loro disappunto nei confronti di questo provvedimento e che si chiedono quanto senso possa avere vietare, totalmente, l’accesso ai cani alla spiaggia anche perché, stando alle testimonianze dei villeggianti, all’ingresso delle spiagge e degli stabilimenti non ci sarebbero nemmeno cartelli di divieto.
«Si fanno tante campagne contro l’abbandono degli animali, specialmente d’estate, e poi non ci consentono di portarli in vacanza? È un controsenso. Ho chiamato il sindaco Fabbri per un incontro ma dalla segreteria mi è stato risposto che il primo cittadino non riceve per “queste cose” non riceve. Faremo una raccolta firme e chiederemo di vivere liberamente la spiaggia insieme ai nostri cani, o almeno che venga destinata un’area o delle fasce orarie in cui farlo».
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