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Cani in spiaggia Il Comune cerca la via di mezzo

Cani in spiaggia Il Comune cerca la via di mezzo

Lido Nazioni, la polemica continua e i bagnanti sono divisi L’assessore Bellotti: ci sono regole che vanno rispettate

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LIDO NAZIONI. Cani in spiaggia, è bagarre. Se c’è chi si lamenta per il divieto di accesso dei cani alla spiaggia, risulta che ci siano anche tante persone che protestano per la presenza di Fido sulla sabbia e tra i bagnanti. L’inziativa di un gruppo di turisti del Lido delle Nazioni, che mercoledì mattina hanno dato vita ad una protesta pacifica nei pressi della Baia Taithi, contro il divieto di accesso in spiaggia con gli amici a 4 zampe, non ha lasciato indifferente il Comune.

A spiegare come stanno le cose, interviene l’assessore Robert Bellotti con delega ai diritti degli animali. «L’ordinanza regionale 1/2017 e l'ordinanza dirigenziale 156/2017 non consentono l'accesso dei cani alla battigia e al mare, ad eccezione di quelli preposti al servizio di salvataggio - spiega l'assessore Bellotti -. Ai cani è consentito l’accesso limitatamente alle aree debitamente attrezzate, a seguito di una serie di adempimenti, che i titolari degli stabilimenti balneari sono tenuti ad assolvere, con il servizio Demanio e con l’Asl.

«Proprio in Comune stanno arrivando in questo periodo di alta stagione numerose mail e telefonate di chi non accetta di vedere cani a spasso lungo la battigia o a fare il bagno in mare». Si stanno infatti formando due agguerrite fazioni antagoniste, che stanno dando filo da torcere al Comune, arbitro della vicenda suo malgrado. «Non è facile far convivere esigenze contrapposte, - va avanti l’assessore Bellotti -, ma il rispetto delle norme vigenti, unito alla tutela della salute pubblica, è indubbiamente la linea guida da mantenere ferma anche per il futuro».

Intanto le pattuglie del Comando di Polizia Municipale, compatibilmente con i numerosi servizi propri del periodo, come le attività di contrasto dell'abusivismo commerciale o altre di routine, come la viabilità o i rilievi degli incidenti stradali, ha pianificato una serie di azioni di prevenzione e di repressione, finalizzate a far rispettare l’ordinanza balneare regionale. Anche in questi giorni si sono viste alle 6 della mattina le pattuglie appiedate della polizia municipale diffidare i temerari con cane al seguito, mentre passeggiavano o correvano in riva al mare. «Coloro che intendono recarsi in spiaggia con i cani - è l'invito di Bellotti -, possono servirsi delle aree appositamente attrezzate». Infine, contrariamente a quanto dichiarato dalla turista, promotrice dell'iniziativa di protesta al Lido delle Nazioni, la segreteria del sindaco, ha invitato la donna ad esporre la problematica proprio all'assessore con delega ai diritti degli animali.

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