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Concorso a Venezia menzione speciale per giovane artista

Concorso a Venezia menzione speciale per giovane artista

COPPARO. Lunedì scorso a Venezia, al teatro la Fenice, un giovane artista copparese, Riccardo Marchetto, ha ricevuto, nell'ambito del premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, dedicato a...

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COPPARO. Lunedì scorso a Venezia, al teatro la Fenice, un giovane artista copparese, Riccardo Marchetto, ha ricevuto, nell'ambito del premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, dedicato a Matteo Caenazzo (un giovarne artista triestino prematuramente scomparso), la menzione speciale della giuria per la sua Rearwindow, presentato nell'ambito di Corto 86. La giuria di quest'anno era di altissimo livello: presidente Pupi Avati e poi, Marina Zangirolami Mazzacurati , lo sceneggiatore Salvatore De Mola, la produttrice Emilia Bandel e il regista Stefano Bessoni. La sceneggiatura di Marchetto per cortometraggio, è storia di un autista ( Rearwindow è lo specchietto retrovisore)che accompagna una prostituta ad abortire illegalmente, in un toccante confronto tra due personaggi ai margini della società. « Due anni fa- ci ha raccontato il ventottenne sceneggiatore copparese che, come nella migliore tradizione hollywoodiana, in attesa di vivere di cinema svolge altri lavori- avevo vinto il premio per il lungometraggio. Questa volta è arrivata la menzione speciale della giuria. Che è una grandissima soddisfazione, visti i personaggi che la componevano, ed una conferma del valore del mio lavoro. Non ci credevo più di tanto: dopo la vittoria di due anni fa, pensavo non mi avrebbero considerato. Ed invece i giurati sono stati molto attenti a tutti i partecipanti. La menzione non porta contributi in denaro. Ma anche la semplice soddisfazione non è male. Io ed altri amici avevamo intenzione di realizzare il corto, ma ci siamo incagliati. Avevamo molto, ma ci mancava un'attrice per il ruolo fondamentale della prostituta. Serviva un personaggio di grande espressività e notevoli doti attoriali. E poi ci serviva anche a prezzi modici, o meglio ancora coinvolta nel progetto. Non l'abbiamo trovata. Ci siamo un po' fermati, ma spero che , con questa menzione speciale, si possa rimettere tutto in moto. Io sono e mi sento uno sceneggiatore. Servono altre professionalità per riuscire a realizzare un progetto che pensiamo possa essere di grande valore. Aspettiamo di vedere se qualcosa si muove, e credo che in questo contesto la visibilità data da questo riconoscimento possa essere importante».(a.b.)

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