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Il Comune punta a riqualificare il quartiere Ceres

Il Comune punta a riqualificare il quartiere Ceres

Incontro tra amministratori e cittadini: nei piani una ciclabile Il sindaco annuncia un percorso partecipato sugli interventi

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CENTO. Dal progetto di rilancio e valorizzazione del quartiere Ceres al potenziamento dell'illuminazione e della videosorveglianza nel quartiere Villaggio. Poi, dopo la petizione lanciata dai genitori sul tema della sicurezza del plesso che ospita l'asilo nido Il Girotondo, martedì pomeriggio il sindaco Toselli e il vicesindaco Maccaferri si sono recati a Bologna per parlare col vescovo Zuppi proprio dei lavori di messa a norma all'edificio della Curia di via XXV Aprile. L'incontro ha fatto seguito all'impegno preso dal primo cittadino durante l'incontro, svolto nei giorni scorsi con i residenti del quartiere Villaggio. Durante l'occasione infatti, si è parlato, su espressa richiesta dei cittadini, non solo di viabilità e di raccolta differenziata, ma anche di sicurezza e in particolare del previsto potenziamento, attraverso il nuovo gestore Citelum, dell'illuminazione pubblica e l'introduzione della videosorveglianza. Poi la questione dell'asilo. Toselli ha garantito che «la scuola è sicura, ma perché sia a norma, occorrono interventi di messa in sicurezza. Per scongiurare ogni disagio, tuttavia occorre che la Curia esprima la volontà di intervenire sull'edificio. Per questo, abbiamo interpellato il vescovo direttamente. Ora, attraverso monsignor Guizzardi, ci farà sapere le intenzioni della Curia». Gli incontri svolti dal sindaco Toselli nei quartieri di Cento sono proseguiti mercoledì alla Ceres. All’appuntamento col primo cittadino e il vicesindaco Simone Maccaferri, hanno partecipato, nei giardini di via De Gasperi, numerosi residenti. Soddisfatti i residenti per la presenza nel quartiere dell’amministrazione comunale: «Come anticipato e promesso in campagna elettorale, l’obiettivo – ha affermato Toselli - è quello di valorizzare la Ceres. In tal senso stiamo lavorando, attraverso la definizione di un progetto complessivo che fonda su principi precisi». Tra le priorità, quella di andare ad aprire ulteriormente e quindi rendere più fruibile il quartiere: «L'intento è quello di portare nuovi servizi nel quartiere, così da incrementare la fruizione della zona e darle vita. Inoltre abbiamo in programma di inserire la Ceres in un percorso ciclabile cittadino, capace di collegare il centro a via Bologna. La futura presa in carico della strada potrebbe inserirsi nell’ambito di questo disegno più organico». Nell’ambito dell’incontro, Toselli ha poi annunciato di voler intraprendere per questa progettazione, un percorso partecipato con i residenti del supercondominio Viale Giardino. «Organizzeremo – ha annunciato il sindaco - una presentazione pubblica del progetto, così com’è stato concepito, a settembre alla Pandurera, a cui saranno invitati naturalmente tutti i residenti. Il secondo step consisterà nel coinvolgere i rappresentanti degli abitanti del quartiere per intraprendere un iter, le cui modalità stabiliremo insieme, al fine di trovare una sintesi fra le varie esigenze e individuare una soluzione il più possibile condivisa e funzionale al rilancio dell’area».

Beatrice Barberini

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