"Il Grattacielo non rispetta la normativa antincendio"
Ferrara, i Vigili del fuoco hanno inviato una nota formale al Comune. Il sindaco: soluzione entro settembre, altrimenti revoca dell'abitabilità
FERRARA. Abitabilità a rischio per le due torri del Grattacielo, che ospitano circa 200 famiglie. La 'bomba' è scoppiata nei giorni scorsi quando al Comune è arrivata una nota formale firmata dal comando provinciale dei Vigili del fuoco "nella quale si evidenzia - informa Palazzo Municipale - che nelle torri A e B del Grattacielo non si rinvengono le condizioni di legge previste dalla normativa anti incendio per gli edifici di altezza superiore a 50 metri. Questo elemento ha indotto il Comune a chiedere un incontro con l’amministratore condominale, che in questi anni ha fattivamente operato per la soluzione di altre importanti criticità del fabbricato". L'incontro è avvenuto ieri, 20 luglio, alla presena anche del dirigente comunale Davide Tumiati, e non deve aver portato a soluzioni percorribili a breve, se è vero che "il sindaco Tiziano Tagliani ha invitato il condominio a fornire entro il 15 settembre un progetto per la soluzione delle criticità evidenziate dal Comando Vigili del Fuoco. L’amministratore dal canto suo ha già convocato un’assemblea condominiale per la prossima settimana, indicando all’ordine del giorno il conferimento di un incarico tecnico".
La conclusione della comunicazione del sindaco è eloquente: "Poichè appare evidente la serietà delle problematiche evidenziate e quanto la sicurezza dei residenti debba risultare assolutamente prevalente rispetto a ogni altra considerazione, l’Amministrazione comunale adotterà tutte le più opportune azioni a tutela degli abitanti qualora le problematiche non fossero di immediata e fattibile soluzione, ivi compreso l’avvio del procedimento per la revoca delle abitabilità nelle unità immobiliari interessate".
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