Omicidio a Valencia, fissati i funerali di Marcello Cenci
Le esequie si terranno sabato pomeriggio, 22 luglio, nella parrocchia di Ponte. Custodia cautelare in carcere per Eder Guidarelli per omicidio premeditato. Il gip: "Ha agito con lucida determinazione"
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15640577:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/locale/omicidio-a-valencia-le-accuse-a-eder/77461/77902]]
FERRARA. Si terranno domani sabato 22 luglio alle ore 15.30 a Pontelagoscuro i funerali di Marcello Cenci, 32 anni, il giovane ucciso a Valencia il 2 luglio scorso. Proprio oggi il pubblico ministero Ciro Alberto Savino ha dato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari, e la data delle esequie ha potuto essere fissata.
Oggi è stata inoltre notificata a Eder Guidarelli, 32 anni, detenuto nel carcere di Imperia, una custodia cautelare in carcere per omicidio premeditato. Il provvedimento, disposto dal gip Piera Tassoni, accoglie le richieste della procura ferrarese alla luce dei riscontri raccolti dai carabinieri. Guidarelli, per una volontà di vendetta innescata dalla gelosia per una donna, avrebbe strangolato l'ex amico con una corda, sorprendendolo alle spalle, dopo averlo atteso per oltre un'ora e mezza nell'androne del palazzo in cui viveva a Valencia. Agengo, scrive il gip, "con lucida determinazione". A carico di Guidarelli ci sono pesantissili elementi: nella sua auto è stato trovato non solo il telefono cellulare della vittima, ma anche una camicia di Eder, lavata ma con tracce di sangue emerse con il luminol. Quel sangue, ha rivelato l'esame condotto comparando il dna con quello dei genitori di Cenci, è di un figlio maschio della coppia.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.15639927:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2017/07/21/news/strangolato-a-valencia-eder-accusato-di-omicidio-aggravato-1.15639927]]
Si attende ancora la decisione della Corte d'Appello di Genova, che dovrà pronunciarsi sulla competenza territoriale del caso, ovvero se dovrà essere affidato alle autorità italiane o spagnole. Gli inquirenti ferraresi si sono detti fiduciosi in un pronunciamento favorevole all'Italia, e nel frattempo hanno avviato indagini e ottenuto il provvedimento di custodia cautelare per omicidio aggravato dalla premeditazione, dalla minorata difesa e dal fatto che sia stato compiuto su una persona già vittima di stalking. Ieri, giovedì 20, è stata inoltre eseguita l'autopsia all'istituto di medicina legale di Ferrara, seppur parziale considerato lo stato non integro del corpo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google