Piromani all’ospedale danno fuoco a un bagno
Incendio doloso a Cona, torna l’incubo del vandalo che colpì a novembre Danni ingenti, spostati per precauzione i bimbi del reparto di Ostetricia
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Ancora vandali piromani all’ospedale di Cona. A nove mesi di distanza dal raid incendiario che lo scorso novembre provocò, in una sola notte, cinque principi di incendio in altrettanti bagni del nosocomio, un altro incendio doloso è stato appiccato all’interno di uno dei servizi igienici pubblici, questa volta con danni evidenti. L’allarme, come comunica la stessa azienda Sant’Anna, è scattato attorno alle 3.30, e l’emergenza ha tenuti impegnati i vigili del fuoco di Ferrara per circa un’ora e mezza. Le fiamme sono divampate al primo piano dell’ospedale, nel corridoio del Settore 2, all’altezza del Corpo C, non lontano dal Reparto di Ostetricia e Ginecologia. Fortunatamente nessuno è rimasto intossicato o ferito, ma per precauzione i piccoli pazienti sono stati spostati in un luogo lontano dall’area dell’incendio, all’interno della stessa Unità Operativa.
È stata subito attivata la procedura aziendale in caso di incendio, che secondo le prime valutazioni è di carattere doloso. Lo conferma il fatto che uno dei porta asciugamani è stato divelto dal muro, ed è stato trovato carbonizzato in un cestino di plastica per i rifiuti. Non appena si sono accorti che il bagno stavano bruciando, alcuni operatori hanno avvertito i vigili del fuoco, che sono arrivati subito sul posto. Le porte antincendio si sono chiuse, isolando il fumo che aveva saturato i servizi igienici, e le fiamme state contenute nei locali in cui ero state appiccate. I vigili del fuoco hanno provveduto poi ad aerare gli ambienti e a “spingere” il fumo all’esterno attraverso l’uso di ventilatori. Ingenti i danni, come hanno potuto constatare la Direzione medica, la Direzione delle professioni e il Servizio tecnico, arrivati sul posto: il fuoco ha annerito le pareti e il controsoffitto del bagno, così come il corridoio circostante, inoltre sono andate distrutte due plafoniere. La situazione è tornata sotto controllo alle 5 di ieri mattina, anche se ora i locali restano chiusi e inagibili per consentire le indagini che sta portando avanti la polizia di Stato.
«Questo - precisa una nota dell’azienda Sant’Anna - non comporterà nessuna interruzione dei servizi. Il Consorzio Prog.Este è già stato contattato per i lavori di sistemazione dei locali e verifica degli impianti».
Agli inquirenti spetta un compito non semplice, vista l’assenza di telecamere di videosorveglianza all’interno dei servizi igienici.
Anche il piromane dello scorso novembre restò ignoto: dopo essere salito in piedi sul water di un bagno per disabili al piano terra, aveva spostato un pannello del controsoffitto e dato fuoco a una striscia di carta igienica. Questo per cinque volte. Le fiamme vennero stroncate sul nascere perché i pannelli del controsoffitto sono ignifughi. È stata la stessa mano a colpire la scorsa notte?
È stata subito attivata la procedura aziendale in caso di incendio, che secondo le prime valutazioni è di carattere doloso. Lo conferma il fatto che uno dei porta asciugamani è stato divelto dal muro, ed è stato trovato carbonizzato in un cestino di plastica per i rifiuti. Non appena si sono accorti che il bagno stavano bruciando, alcuni operatori hanno avvertito i vigili del fuoco, che sono arrivati subito sul posto. Le porte antincendio si sono chiuse, isolando il fumo che aveva saturato i servizi igienici, e le fiamme state contenute nei locali in cui ero state appiccate. I vigili del fuoco hanno provveduto poi ad aerare gli ambienti e a “spingere” il fumo all’esterno attraverso l’uso di ventilatori. Ingenti i danni, come hanno potuto constatare la Direzione medica, la Direzione delle professioni e il Servizio tecnico, arrivati sul posto: il fuoco ha annerito le pareti e il controsoffitto del bagno, così come il corridoio circostante, inoltre sono andate distrutte due plafoniere. La situazione è tornata sotto controllo alle 5 di ieri mattina, anche se ora i locali restano chiusi e inagibili per consentire le indagini che sta portando avanti la polizia di Stato.
«Questo - precisa una nota dell’azienda Sant’Anna - non comporterà nessuna interruzione dei servizi. Il Consorzio Prog.Este è già stato contattato per i lavori di sistemazione dei locali e verifica degli impianti».
Agli inquirenti spetta un compito non semplice, vista l’assenza di telecamere di videosorveglianza all’interno dei servizi igienici.
Anche il piromane dello scorso novembre restò ignoto: dopo essere salito in piedi sul water di un bagno per disabili al piano terra, aveva spostato un pannello del controsoffitto e dato fuoco a una striscia di carta igienica. Questo per cinque volte. Le fiamme vennero stroncate sul nascere perché i pannelli del controsoffitto sono ignifughi. È stata la stessa mano a colpire la scorsa notte?
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