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Sistemi Inps in tilt utenti “respinti”

Sistemi Inps in tilt utenti “respinti”

Ieri per tutta la giornata terminali bloccati anche a Ferrara  Il direttore: oggi appuntamenti regolari. Patronati in crisi

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La rete informatica interna dell’Inps ieri, a partire dalle 8.15, era bloccata a livello nazionale: questo non ha permesso lo svolgimento delle attività lavorative dei dipendenti, l’operatività degli sportelli e ha bloccato l’attività di patronati e singoli utenti. Il direttore dell’Inps di Ferrara, Massimo Formichella, alle ore 9.15 ha quindi deciso di chiudere tutti gli sportelli permettendo solo la gestione di emergenze, temporaneamente registrate sul cartaceo, e lo svolgimento di visite mediche ed appuntamenti già programmati.

Fortunatamente ieri, ci informa il direttore, l’utenza era scarsa e gli utenti sono stati informati e poi allontanati, di alcuni è stato preso il numero di cellulare per essere contattati dopo la risoluzione del problema. A parte alcune, comprensibili, manifestazioni di disagio, non ci sono però state particolari proteste, sembra infatti che il giovedì sia solitamente il giorno di minore afflusso di pubblico. Il direttore era sorpreso di questo blocco improvviso e pensa che sia dovuto a «problemi tecnici imprevedibili non riconducibili ad eventi come incendi o hacker», non ritiene inoltre che sia dovuto a un sovraccarico poiché il sistema è abituato a gestire un enorme numero di accessi. «Non escludo che domani (oggi, ndr) l’attività informativa degli sportelli sia ancora inefficace, manterremo comunque gli appuntamenti di consulenza già presi e le visite mediche già programmate». Chi oggi volesse recarsi allo sportello rischia quindi di essere fermato all’ingresso dalla guardia, ma, qualora i sistemi funzionassero, tutte le attività riprenderebbero regolarmente.

Forte è il disagio da parte dei patronati che hanno le sale piene, ma non riescono ad accontentare l’utenza. Dal patronato Cgil, Valentina Ziosi lamenta: «Non siamo stati avvisati da parte dell’Inps e questo è un risvolto negativo nel rapporto che abbiamo per la tutela dei diritti delle persone». Da Acli Mario Pecorari segnala inoltre: «proprio in questi giorni stiamo inviando moltissime domande per i bonus asilo nido (richiedibili dal 17 luglio, ndr) che saranno erogati fino all’esaurimento dei fondi stanziati». I patronati segnalano comunque che i problemi informatici del portale dell’Inps accadono spesso, ma sembra che negli ultimi giorni (forse a causa delle numerose richieste dei bonus?) fossero sempre più frequenti. Assentono comunque tutti sul fatto che non si sia mai visto un blocco di questa entità.

Come spesso accade, non c’è un vero colpevole contro cui puntare il dito, e l’unica cosa certa è che gli utenti, impegnati in questa corsa all’ultimo bonus, sono sempre più in difficoltà e gli ultimi saranno esclusi.

Alberto Ravani

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