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«Don Michele resta con noi»

L’appello dei parrocchiano dopo l’annuncio: vado in Svizzera

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SAN BIAGIO. Don Michele Righetto lascia la parrocchia di San Biagio. Il sua scelta di trasferirsi in Svizzera, verrà annunciata domani durante la santa messa.

Da tempo si vociferava di questa scelta e dopo un ricovero per controlli in un ospedale a Bologna (ma non solo per questo motivo) è arrivata la decisione. Ieri, fin dal mattino, la canonica(e il telefono) è stata presa d’assalto da parrocchiani e anche da gente non proprio incline dell’ombra del campanile. Tutti a chiedere se era vero o meno.

«L’ho saputo ieri (giovedì;ndr) - confida Piera Guerrini in Negretto - e non è stata una bella notizia. In tre anni ha lavorato sodo sistemando la sacrestia, una cappelletta e ha dialogato con tutti e per questo siamo orgogliosi di lui».

Perfino il sindaco Antonio Fiorentini interviene su questa prematura partenza. «Voglio ancora sperare che ancora non sia vero - afferma il sindaco Antonio Fiorentini - e se così non fosse, ti chiedo a nome mio e della comunità: don Michele non andare via resta con noi. La tua presenza per noi, per la comunità di San Biagio e Argenta è un dono di cui non vogliamo farne meno. Sono sicuro di interpretare i sentimenti della comunità nel chiederci: che cosa possiamo fare per farti rimanere con noi? Credimi don Michele, è difficile comprendere visto il modo, l’amore con il quale sei stato accolto e che solo dopo tre anni tu possa lasciarci e andare via».

La notizia è rimbalzata subito sui social ed è un susseguirsi di commenti. Eccone alcuni: «Mi dispiace veramente, aveva fatto un lavoro splendido in parrocchia»; «Abbiamo perso un prete fantastico...lavoratore e onesto oltre ad essere una persona colta e umile»; «Mi dispiace che se ne vada! Ho avuto occasione di incontrarlo più volte, in piacevoli e tristi circostanze e mi è parso una persona buona, positiva e soprattutto capace di tenere vicino alla chiesa una comunità come quella di San Biagio». Anche l’assessore Samuela Pamini ha così commentato: «Rabbia, tristezza, senso di impotenza» e così pure la consigliera comunale Liviana Pambieri: «Per la comunità di San Biagio è un immenso dispiacere. E riuscito a creare intorno a lui armonia e aggregazione. Per noi immensa tristezza».

Giorgio Carnaroli

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